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Viterbo - Polizia - Volante - Arrestato l'uomo che aveva litigato violentemente con la compagna martedì pomeriggio

“Io non vi temo” e minaccia i poliziotti col coltello

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Il coltello da sub sequestrato all'arrestato

Il coltello da sub sequestrato all’arrestato

Il coltello da sub sequestrato all'arrestato

Il coltello da sub sequestrato all’arrestato

Il capo della volante Alba Milioni

Il capo della volante Alba Milioni

Viterbo – Ha estratto dalla borsa un grosso coltello da sub. “Io non vi temo”, ha detto ai poliziotti impugnando l’arma.

E’ così che L.F. ha affrontato gli agenti della volante, prima di finire in manette per resistenza e minaccia aggravata a pubblico ufficiale.

L’arresto è scattato nel primo pomeriggio di ieri, dopo la violenta lite in un appartamento in via delle Piaggiarelle.

L’uomo, 46enne viterbese già noto alle forze dell’ordine, discuteva animatamente con la compagna. Ma, ben presto, dalle parole è passato alle mani, spintonandola e facendola finire a terra. Nella caduta, la convivente, 36enne, anche lei originaria di Viterbo, ha sbattuto la testa, procurandosi un taglio profondo sulla nuca. Ha reagito lanciando al compagno una pentola con dell’acqua bollente e colpendolo a un braccio.

I poliziotti l’hanno subito allontanata, affidandola alle cure del 118, che l’ha soccorsa in codice giallo. Cure che la donna ha rifiutato, rinunciando a farsi refertare al pronto soccorso.

Intanto, cercavano di bloccare L.F. che, per tutta risposta, prendeva da una borsa un coltello da sub dalla lama di venti centimetri e lo brandiva davanti agli agenti.

Gli uomini della volante, coordinati da Alba Milioni, sono comunque riusciti a gestire l’intervento con rapidità e lucidità, disarmando e bloccando L.F..

L’uomo è stato prima portato a Belcolle, per le ustioni a una spalla, dopo il contatto con la pentola bollente. Da qui, è stato poi trasportato al carcere Mammagialla.


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3 settembre, 2014

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