Viterbo – L’associazione Amici del beato Domenico della Madre di Dio di Viterbo con altre aggregazioni laicali hanno organizzato per giovedì 18 settembre un convegno internazionale sul passionista viterbese Domenico Barberi.
Pastorello di umili origini (Meco della Palanzana), vissuto nella prima metà del XIX secolo, entrato come ortolano nella congregazione dei Passionisti diventò uno dei maggiori filosofi-teologi del suo tempo.
A partire da una serie di articoli sulla stampa francese ed inglese iniziò uno scambio epistolare con il “Movimento di Oxford” dei “Trattariani” Anglicani. Partito in maniera “provvidenziale”, anziano e malaticcio, in missione per l’Inghilterra, ravvivò il cattolicesimo tra le masse del proletariato inglese e riportò nella Chiesa di Roma buona parte dei “professori di Oxford” compresi John H Newman e lo Spencer (antenato della Principessa Diana).
Le spoglie mortali del Beato Domenico sono venerate nel Santuario di Sutton (vicino Liverpool) e sono sempre più frequenti gli scambi dei pellegrini che seguono, a distanza di quasi due secoli il suo percorso terreno e quello spirituale.
Il convegno di quest’anno, cui prenderà parte l’arcivescovo di Birmingham ed oltre 40 dei suoi diaconi e relative consorti, con l’ambasciatore britannico presso la santa sede, vuole sottolineare le radici cristiane dell’Europa con l’osmosi, più che millenaria, di fede tra le due sponde della Manica.
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