Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Bassano Romano - Il sindaco Angela Bettucci ha ringraziato pubblicamente il comandante provinciale Mauro Conte per il lavoro dei suoi uomini

Rapina in banca, una targa per la brillante operazione dei carabinieri

Condividi la notizia:

La targa consegnata dal sindaco di Bassano in Teverina ai carabinieri

La targa consegnata dal sindaco di Bassano in Teverina ai carabinieri

Il concerto della banda dei carabinieri

Il concerto della banda dei carabinieri

La cerimonia di consegna della targa al comandante provinciale dei carabinieri Mauro Conte

La cerimonia di consegna della targa al comandante provinciale dei carabinieri Mauro Conte

Il concerto della banda dei carabinieri

Il concerto della banda dei carabinieri

Bassano Romano – Rapina in banca, una targa per la brillante operazione dei carabinieri.

Sembrava un colpo perfetto quello messo a segno il 30 luglio scorso nella filiale della Carivit di Bassano Romano da tre malviventi organizzati e spregiudicati. Tutto era andato liscio, perfino la fuga. Ma i carabinieri si sono subito messi al lavoro e, con una delicata e approfondita operazione, sono riusciti meno di due mesi dopo ad arrestarli tutti e tre.

Un lavoro magistrale al servizio della cittadinanza che non è passato inosservato al sindaco di Bassano Romano, Angela Bettucci. Sabato scorso in occasione dell’evento pubblico per la ricorrenza dei 500 anni della statua del Cristo portacroce Giustiniani, il primo cittadino ha consegnato ai carabinieri una targa commemorativa.

“Con profonda stima e riconoscenza – recita la targa ricevuta dal colonnello Mauro Conte, comandante provinciale dell’Arma – della cittadinanza di Bassano Romano per il brillante svolgimento delle indagini che hanno consentito l’individuazione e l’arresto degli autori della rapina perpetrata in danno della filiale Carivit il 30 luglio 2014”.

L’operazione, come lo stesso colonnello Conte aveva precisato in occasione degli arresti, è stata il frutto della stretta collaborazione dei militari del nucleo investigativo e del reparto operativo di Viterbo, della compagnia di Ronciglione, del Norm e della stazione di Bassano Romano. Un lavoro di squadra, insomma, che è riuscito a centrare l’obiettivo.

La rapina del 30 luglio era stata organizzata fin nei minimi dettagli. I tre, G.V., A.D.M. e R.V., sono entrati a volto scoperto, camuffati solo da occhiali da sole e da vista. Tutti e tre italiani, sulla cinquatina, si sono finti agenti della finanza e hanno trattenuto i dipendenti per più di un’ora e mezza fino all’apertura della cassaforte temporizzata. Poi hanno rinchiuso gli impiegati in uno stanzino, hanno arraffato 180mila e sono scappati su una Grande Punto, rubata a Terni a febbraio.

Una precisione che non è bastata ai tre malviventi per farla franca. Il 17 settembre i carabinieri hanno annunciato in una conferenza stampa l’arresto dei primi due, G.V. e A.D.M. Solo due giorni dopo anche il terzo, R.V., è stato assicurato alla giustizia.

Durante la cerimonia di consegna della targa a Bassano Romano, si è anche esibita in un concerto la banda dell’Arma dei carabinieri diretta daltenente colonnello Massimo Martinelli.


Condividi la notizia:
30 settembre, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/