Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Sono iniziate le scuole in tutta Italia e i sindaci da Torino a Palermo, da Caserta a Ronciglione sono andati a salutare i bambini delle proprie città per portare la vicinanza dell’amministrazione a questi figli nostri. A Viterbo no… il sindaco Michelini si è ben guardato dal visitare scuole e cittadini che non conosce.
Eh già perché a meno di credere che realmente il sindaco abbia difficoltà a svegliarsi presto, visto che prima della tarda mattinata non si presenta mai negli uffici comunali, la scelta di non visitare le scuole viterbesi è frutto di grande consapevolezza.
La consapevolezza che il comune di Viterbo non è per nulla pronto a garantire ai propri alunni un anno scolastico degno delle tasse che i loro genitori pagano.
Le mense? Dopo tutti i problemi amministrativi per individuare la ditta il centro per la preparazione pasti non è pronto. I pasti per i bambini? Dopo giorni di scuse ancora i responsabili del comune non sono riusciti a chiedere alle scuole le necessità dei piccoli.
Le palestre? Dopo l’instancabile azione del sindaco ci troviamo senza più regolamento di assegnazione delle palestre che non si capisce come verranno assegnate e in quali ore. Le classi? Quelle ancora in condizioni fatiscenti come la scuola di Villanova o dell’Ellera in cui i bimbi sono in locali inadeguati. Lo scuolabus? Prezzi altissimi e servizi non all’altezza, il tutto senza purtroppo dimenticare gli episodi di violenza segnalati nei mesi scorsi.
Per questo sindaco, si fidi, invece di perder tempo dietro le beghe di partito pensi ai cittadini, perché si ricordi che in comune ci sta per servire i secondi, e non i primi.
Giovanni Maria Santucci
Consigliere comunale
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