Viterbo – Violenza sessuale di Carnevale, udienza preliminare al via.
E’ fissata al mese prossimo l’udienza preliminare per il 30enne accusato di aver stuprato una coetanea a casa sua.
Succedeva il 10 febbraio 2013. La donna arrivò sconvolta al pronto soccorso dell’ospedale Belcolle. Diceva di aver subito una violenza sessuale, ma non ricordava neanche lei precisamente i contorni dell’episodio.
Sotto inchiesta, comunque, finisce l’uomo con cui era stata la sera prima, un viterbese incensurato.
I due avevano passato insieme anche il pomeriggio. Una passeggiata a Ronciglione, addobbata per il Carnevale, poi cena a Viterbo e dopocena a casa di lui, sempre a Viterbo. Forse qualche bicchiere di troppo rende i ricordi più appannati. Fatto sta che, mentre lui sostiene di aver avuto un rapporto sessuale con la donna, lei afferma di essere stata violentata. E per il 30enne la procura di Viterbo ha chiesto il rinvio a giudizio, dopo la chiusura delle indagini ad aprile dell’anno scorso.
Ora la parola passa al gup Salvatore Fanti che oltre al materiale raccolto dagli inquirenti, tra cui la visita ginecologica, l’alcoltest e il drug test, avrà a disposizione anche le indagini difensive svolte dall’avvocato Marco Russo. La donna, invece, si è costituita parte civile tramite il suo avvocato Francesco Massatani.
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