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Good news - Lettere - Scrive Alessandro Calanca raccontando una bella storia a lieto fine

La cagnolina Lilly ritrovata grazie al microchip e… tanta tenacia

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La cagnolina Lilly

La cagnolina Lilly

Montefiascone – Riceviamo e pubblichiamo – Voglio segnalarvi una bella esperienza che mi è capitata di vivere proprio ieri.

Io vivo in campagna vicino Monte Jugo, lungo la via Francigena. Ieri mattina quando sono uscito di casa non ho più trovato più la mia cagnolina Lilly, alla quale sono particolarmente affezionato perché era di mia mamma che è defunta un anno fa.

Mi sono messo alla ricerca senza purtroppo alcun risultato, pensando che forse aveva mangiato qualche boccone avvelenato, che in campagna i contadini usano mettere per la volpe, rattristato sono andato in città.

Verso le 12 ho visto che sul mio telefono c’erano tre chiamate di mio fratello che abita a Voghera, mi sono preoccupato perché pensavo fosse successo qualcosa, quindi ho richiamato subito, al che mi ha domandato: “Ma la Lilly ti è scappata?”. Io ho risposto di sì e lui mi ha detto: “Adesso sta a Roma, perché un signore la ha trovata lungo la S.P. Martana pensando che fosse abbandonata la ha portata con lui al lavoro”.

Sono rimasto molto sorpreso di tutta questa vicenda e ho chiamato questo signore, che si chiama Renato C., al numero che mi aveva fornito mio fratello di Voghera.

Renato mi ha raccontato come ha fatto a trovarmi: quando è arrivato a Roma è andato dal veterinario e dal microchip di Lilly è risalito alla Asl di registrazione di Montefiascone, quindi ha telefonato alla Asl che gli hanno dato il nome di mia mamma con numero di telefono, ha telefonato a questo numero però il numero è stato cessato dopo che la mamma è defunta.

Non perdendosi d’animo il signor Renato ha fatto una ricerca in internet col nome di mia madre e ha trovato il necrologio del funerale della mamma, da qui è risalito alla ditta di pompe funebri al quale Renato ha di nuovo telefonato, qui di nuovo ha trovato un numero di telefono che avevano memorizzato in occasione del funerale, era il telefono di mio fratello Amedeo, però Renato telefonando lo ha trovato spento.

Non perdendosi d’animo Renato a fatto una ricerca sul cognome Calanca ed ha trovato il sito di Calanca Arnaldo che è appunto di mio fratello che abita a Voghera ha provato a chiamare e tramite mio fratello ha avuto il mio numero.

Ci siamo subito sentiti con Renato mi ha assicurato che Lilly stava bene e che verso le 4 del pomeriggio mi avrebbe riportata la cagnolina, così è stato con grande felicità di tutti.

Cara redazione che dire di questo bravissimo Renato, ieri mi è sembrato di vivere come ai tempi del libro Cuore, quando la gente si rispettava e si voleva bene.

Alessandro Calanca


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31 ottobre, 2014

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