Viterbo – (g.f.) – Alla fine di una giornata complicata, con l’approvazione delle linee guida per la nuova Macchina di santa Rosa e lo scontro in consiglio comunale, il sindaco Leonardo Michelini deve preoccuparsi di disinnescare una miccia potenzialmente pericolosa.
L’ipotesi che non ci sia un rappresentante del Sodalizio facchini nella commissione che sceglierà la nuova Macchina, ai diretti interessati non è piaciuta, facendo presente tutto il disappunto in una lettera.
Cui i consiglieri Serra e Tofani hanno replicato in consiglio. Altra miccia.
Tocca al primo cittadino provare a calmare gli animi.
“La commissione va nominata allo scadere dei termini – dice Michelini – le linee d’indirizzo riguardano il bando.
Ho già detto che tecnici o non tecnici, chi ci sarà lo sapremo una volta scaduti i termini”. Potrebbero esserci sorprese, secondo il primo cittadino.
“Se il bando risulta sottosoglia, ovvero al di sotto di un certo importo – precisa Michelini – non sarà necessario chiamare tecnici esperti.
Della commissione possono fare parte normali cittadini esperti. Nell’altro senso sarà più restrittivo.
Abbiamo chiesto un parere e a breve ci diranno, comunque tecnici o meno, la commissione dovrà essere rappresentata da persone che fanno parte della comunità.
Facchini o non facchini. Il problema che è stato posto in consiglio comunale a me è parso strumentale.
Grazie pure a qualcuno della maggioranza. Ma il problema non riguarda il consiglio comunale. La commissione la nomina il dirigente.
Nominando esperti e con il bando sottosoglia possono essere non tecnici”.
In ogni caso: “Io ho raccomandato – spiega Michelini – e lo farò presente ancora, che devono essere espressione della viterbesità.
C’è il mio impegno. Scriverò una lettera al dirigente per sottolinearlo ancora. Un’amministrazione deve attenersi alle norme, è anche grazie a questo se riusciremo a stare nei tempi e ad avere una nuova Macchina il prossimo tre settembre”.
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