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Viterbo - Si è svolto sabato 4 ottobre presso l’aula magna dell’Ordine dei medici

Disturbi dell’apprendimento, se ne è parlato in un convegno

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Il convegno sulla dislessia

Il convegno sulla dislessia

Il convegno sulla dislessia

Il convegno sulla dislessia

Viterbo – Si è svolto sabato 4 ottobre presso l’aula magna dell’Ordine dei medici di Viterbo, un corso, inserito nel progetto delle attività Ecm, avente come argomento: “I disturbi dell’apprendimento: ruolo del medico di famiglia”, responsabile scientifico del corso il dottor Alberto Chiovelli.

Tale corso, organizzato con la preziosa collaborazione dell’ Aid (associazione italiana dislessia), aveva come finalità l’esigenza di conoscere nuovi aspetti di ricerca e, soprattutto, degli aspetti clinico-diagnostici nell’ambito di un problema medico e sociale estremamente importante sia per le famiglie, per la scuola, ed, in modo particolare, per tutti i soggetti (bambini ed adulti) che sono affetti da tale patologia.

I disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa) riguardano un gruppo di disabilità in cui si presentano significative difficoltà nell’acquisizione ed utilizzazione della lettura, della scrittura e del calcolo; presentano, inoltre, una peculiare caratteristica che è quella di lasciare intatto il funzionamento intellettivo generale.

La Ddislessia è una disabilità specifica dell’apprendimento caratterizzata dalla difficoltà ad effettuare una lettura accurata e/o fluente; in realtà nella pratica clinica gli altri disturbi (che troviamo nel gruppo generale dei Dsa, come la disortografia, la disgrafia e la discalculia) spesso risultano associati tra loro.

Già dall’ultimo anno di scuola materna è possibile individuare una vulnerabilità nell’acquisizione delle specifiche competenze dei bambini: anche se l’ingresso nella scuola elementare è di solito cruciale per l’individuazione dei bambini che potrebbero sviluppare questo tipo di disturbo; e spesso sono gli insegnanti che segnalano ai genitori la presenza di tali difficoltà.

Comunque è nella seconda classe elementare che si deve porre correttamente la diagnosi di Dsa considerando il fatto che, trascurare la possibile relazione tra più o meno sfumati disagi psicologici, pratici e DSA è molto rischioso per il notevole impatto che tali disturbi hanno sia a livello individuale che a livello sociale.

Questi importanti concetti sono stati ricordati nell’intervento preliminare di presentazione al corso da parte del dott. Antonio Maria Lanzetti (Presidente ordine Medici di Viterbo) che ha sottolineato la peculiarità di tale evento Ecm e la presenza di un ospite particolarmente gradito, come il prof. Giacomo Stella (professore di psicologia presso l’università di Modena – Reggio Emilia) che da molti anni si interessa di questo problema ed è uno dei maggiori studiosi (sia in campo nazionale che internazionale)

La sua relazione, preceduta da una breve chiacchierata introduttiva tenuta dal dottor Alberto Chiovelli, ha coinvolto tutto l’uditorio presente; con chiarezza e semplicita ha illustrato le moderne acquisizioni (in campo clinico-medico), le prospettive (soprattutto in campo diagnostico con le ultime notizie in ambito genetico), ed ha posto l’attenzione sui gravi ed importanti problemi familiari conseguenti e sulla necessità che cambi, in modo radicale, il modello educativo scolastico.

Il dottor Marco Marcelli (responsabile Neuropsichiatra Asl Vt) ha, di seguito, ripreso il filo del discorso parlando della classificazione e della clinica dei disturbi dell’apprendimento

Successivamente le dott.sse Lucia Ziccardi ed Angela Antignani hanno brillantemente illustrato tutte le problematiche visive che accompagnano i Dsa; infatti, negli ultimi periodi, si è notevolmente rafforzata “ l’ipotesi visiva “ nella etiopatogenesi della dislessia

Per finire la dott.ssa Patrizia Pompei (responsabile sez. Aid di Viterbo) ha con chiarezza affrontato tutti gli aspetti normativi (legge n° 170 del 2010) e tutte le criticità della sua corretta applicazione

L’evento ha riscosso consenso anche da parte di uditori presenti (appartenenti al mondo della scuola) e l’intendimento è quello di ripresentare un convegno che affronti anche le altre numerose sfaccettature che sono legate ai disturbi dell’apprendimento.

 


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16 ottobre, 2014

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