Viterbo – Domenica 2 novembre la Camerata polifonica viterbese “Zeno Scipioni” replica il concerto che si è svolto il pomeriggio del 19 ottobre scorso nella stupenda cornice della sala Innocenzo III della Rocca dei Papi di Montefiascone, sotto l’egida del comune e curato dall’assessore alla Cultura Renato Trapé, presente al concerto.
Il concerto prende spunto dalla vicenda dell’efferato omicidio di Enrico di Cornovaglia, avvenuto all’interno della medesima chiesa di San Silvestro il 13 marzo 1271 per mano dei cugini Guido e Simone di Monfort, per vendicare la morte del padre di Guido.
L’episodio ispirò anche Dante Alighieri che lo riportò nel dodicesimo canto dell’inferno.
I brani corali, scelti dal direttore della Camerata polifonica viterbese “Zeno Scipioni” Maestro Fabrizio Bastianini ed eseguiti con attenta partecipazione dal coro, hanno accompagnato la narrazione dello storico fatto di sangue recitata dall’attore Angelo Tanzi.
I testi sono stati tratti dalle “Cronache Viterbesi” di Cesare Pinzi e Francesco Cristofori, ed elaborati da Daniela Achilli e Graziella Araceli, dell’associazione culturale “Fanalino di coda”.
Il concerto sarà replicato a Viterbo, nel luogo dove effettivamente avvenne il truce evento e cioè la chiesa di San Silvestro in piazza del Gesù, alle 18 del 2 novembre.
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