Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Tredici imprese della Tuscia a Torino dal 23 al 27 ottobre.

Susianella e olio extravergine al Salone del gusto

Condividi la notizia:

Domenico Merlani e Francesco Monzillo

Domenico Merlani e Francesco Monzillo

Salone del Gusto - I prodotti della Tuscia

Salone del Gusto – I prodotti della Tuscia

Angelo Palombi Proietti

Angelo Palombi Proietti

La Susianella

La Susianella

Roberto Muzi

Roberto Muzi

Salone del Gusto - Le birre della Tuscia

Salone del Gusto – Le birre della Tuscia

Domenico Merlani

Domenico Merlani

Viterbo – (g.f.) – Susianella e olio extravergine d’oliva.

La Tuscia si mette in vetrina al Salone del gusto di Torino con due sue eccellenze e non solo (fotocronaca).

Tredici le imprese che saranno a Torino dal 23 al 27 ottobre per servire i prodotti tipici del territorio a una manifestazione con più di mille espositori da 150 paesi e più di duecentomila visitatori, molti dei quali dall’estero.

La conferenza stampa del salone segna il debutto per il neo presidente della Camera di commercio Domenico Merlani.

“La mia prima conferenza – spiega Merlani – su un tema come l’enogastronomia, importante in un territorio pieno di ricchezze. E’ un settore capace di generare un’economia sana, in cui si producono eccellenze che ci fanno onore.

Ecco perché come Camera di commercio siamo in prima linea per supportare, incoraggiare e tutelare tutte le imprese legate a questo settore e ci auguriamo che a ogni evento ci siano sempre più partecipanti”.

All’appuntamento di Torino, la Tuscia partecipa in massa. “Sono tredici le aziende – spiega il segretario generale della Camera di commercio Francesco Monzillo – su 37 del Lazio. Lo stesso numero di Roma, se non uno in più”.

Dalla Tuscia a Torino arriveranno la birra artigianale del birrificio Itineris di Civita Castellana e Free Lions Brewery di Tuscania, l’azienda agricola De Parri di Canino, consorzio coniglio verde leprino di Vasanello, i salumi Coccia e Stefanoni di Viterbo, i dolci di Casantini (Viterbo) e Santori di Castiglione in Teverina. Ma anche patate e legumi dell’azienda Camilli di Onano e Le perle della Tuscia di Viterbo e i formaggi di Pira (Ischia).

Il padiglione del Lazio è organizzato da Slow Food.

“Sono previsti laboratori – osserva Roberto Muzi, del comitato esecutivo – cerchiamo di dare maggiore consapevolezza su quello che si mangia e si beve e mettere in vetrina le aziende. Per la Tuscia in particolare c’è la susianella e un prodotto straordinario come l’olio extravergine d’oliva”. Salsiccia tipica e olio. Un buon abbinamento.

Alla presentazione anche Angelo Palombi Proietti fiduciario a Viterbo Slow food. “La nostra condotta – precisa Palombi – è quella che nel Lazio ha il maggior numero di soci, escludendo Roma”.


Condividi la notizia:
17 ottobre, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/