Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Bassano Romano - Per l'opposizione si rischia il dissesto finanziario

“Tasi, il sindaco si dimetta”

Condividi la notizia:

Bassano Romano

Bassano Romano

Il sindaco Angela Bettucci

Il sindaco Angela Bettucci 

Bassano Romano – Riceviamo e pubblichiamo – L’amministrazione Bettucci gioca con la Tasi e rischia il dissesto finanziario. A maggio delibera l’azzeramento dell’aliquota, poi ci ripensa e al consiglio del 30 settembre delibera il 2,5 per mille, ma rischia di essere troppo tardi.

Che con la Tasi tutti i comuni sono stati chiamati a fare gli straordinari è cosa nota, ma quello che ha combinato l’amministrazione Bettucci ha dell’incredibile.

Premesso che;

– il 22 maggio scorso nella riunione di consiglio comunale su proposta del sindaco Angela Bettucci veniva votato all’unanimità l’azzeramento dell’aliquota Tasi (tributo per i servizi indivisibili);

– tale delibera veniva comunicata al ministero dell’Economia e delle Finanze per l’inserimento nel Portale del federalismo fiscale;

– nei giorni successivi l’amministrazione Bettucci usciva con un manifesto comunale dove vantava di essere contro le vessazioni, “prima le persone e poi i conti”;

– il 2 settembre 2014 il ministero dell’Economia e delle Finanze, con nota n. 28926, comunicava a tutti i comuni che il 10 settembre 2014 era il termine ultimo per l’inserimento nel portale del federalismo fiscale, delle delibere di approvazione delle aliquote e dei regolamenti e, che la pubblicazione in questione costituisce condizione di efficacia sia delle delibere di approvazione delle aliquote sia dei regolamenti concernenti la Tasi, in particolare, la circostanza che, per l’anno 2014, la data per l’approvazione del bilancio degli enti locali sia stata prorogata al 30 settembre 2014 non incide sulla vigenza del termine del 10 settembre 2014 fissato per la trasmissione delle deliberazioni e dei regolamenti relativi alla Tasi.

Tutti ci aspettavamo a fine settembre la convocazione del consiglio comunale per la delibera del bilancio di previsione 2014 e sugli equilibri di bilancio, data ultima 30 settembre 2014, invece, con grande stupore, ci siamo visti recapitare la convocazione del consiglio comunale con all’ordine del giorno l’annullamento della delibera di CC n. 4 del 22.05.2014, con la quale era stato deciso l’azzeramento della Tasi e l’approvazione della nuova aliquota Tasi al 2,5 per mille.

A nulla è valso, durante il consiglio comunale della sera del 30 settembre, il duro e dettagliato intervento dei consiglieri di minoranza Carlo Pellegrini e Gratiliano Capece, del gruppo Bassano 2020, per capire come si possa essere arrivati a una situazione così grottesca che rischia di compromettere gli equilibri di bilancio, perché molto probabilmente le nuove delibere non verranno accettate, quindi una minor entrata per il comune di circa 400mila euro.

Imbarazzante e sconcertante l’intervento del sindaco Angela Bettucci, che non riusciva a spiegare come sia potuto accadere che è stata pienamente disattesa la nota del ministero dell’Economia e delle Finanze, e sollecitata dall’opposizione si trincerava dietro una forse possibile accettazione delle nuove aliquote.

Messe a votazione le aliquote sono state votate solo dai consiglieri di maggioranza con la speranza che ora il ministero o meglio il governo faccia una rettifica alla normativa vigente.

Attualmente se andate sul portale del federalismo fiscale troverete che per Bassano Romano l’aliquota Tasi vale zero con delibera del 22 maggio 2014.

Noi del gruppo Bassano 2020 crediamo che la situazione sia molto grave, in quanto e soprattutto non è stato ancora deliberato il Bilancio di Previsione 2014, per il quale abbiamo già interessato il Prefetto di Viterbo per la scadenza dei termini, grave perchè questa entrata in fase di sua stesura di Bilancio non può essere utilizzata non essendo per ora certa.

In Bilancio questa voce vale 400mila euro e sarà difficile porre rimedio in questo breve lasso di tempo, che solitamente si dà ai ritardatari.

E’ ora che il sindaco Angela Bettucci si renda conto del fallimento della sua gestione, poco tempo fa le dimissioni del vicesindaco Paola Marchetti che ne confermavano la disfatta, ora quest’altro intrigo che dimostra tutta l’incapacità gestionale finanziaria.

Noi ci auguriamo che si possa trovare rimedio perché veramente stiamo rischiando il dissesto finanziario, ma chiediamo le dimissioni del sindaco Angela Bettucci.

Bassano2020


Condividi la notizia:
3 ottobre, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/