![]() Gianmaria Santucci |
Viterbo – (g.f.) – “Dovete decidete cosa fare su Tuscia Expo. Stiamo continuando a pagare persone, c’è un’area del comune ferma e un progetto inutilizzato”.
Il futuro della società sembra segnato, leggendo la delibera della regione e in consiglio comunale Gianmaria Santucci (Fondazione) chiede lumi al sindaco.
“I soldi – precisa Santucci – quei seicentomila euro che la regione chiede, vanno messi, andranno restituiti dai soci, comune, provincia, regione.
La regione non può non chiederli indietro, perché il giorno dopo un consigliere qualsiasi ne chiederebbe conto, per danno erariale.
Sono anni che la società produce costi ed è fuori tempo. Senza contare la revoca dei due milioni e settecentomila euro di finanziamento”.
Insomma, ci sono poche ragioni per continuare a mantenere in vita la società. Per Santucci. Secondo Michelini, invece, il tentativo andava fatto.
“Non ha senso – precisa il sindaco mandare in fallimento una società con un progetto cantierabile su una proprietà del comune. Vorrebbe dire buttare all’aria tutto. Se va in liquidazione il comune avrà la disponibilità del progetto.
Stiamo tentando, se non sarà possibile, si portano i libri in tribunale”. Argomento tutt’altro che chiuso. Se ne riparla in commissione.
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