Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Caro signor sindaco,
ora sarà soddisfatto, finalmente il bando della discordia è stato pubblicato. Il prossimo 3 settembre i viterbesi, grazie a lei, avranno la nuova macchina.
Certo, i tempi sono strettissimi (ricordi che la fretta di solito da risultati scadenti).
Certo è abilmente riuscito in quello in cui tutti i suoi predecessori avevano fallito: estromettere dalla commissione e troncare qualunque tipo di rapporto con la fondazione dei facchini (ricordi che sono loro gli “eroi” dei viterbesi, non il sindaco che, tronfio, precede la macchina).
E se la mancanza di collaborazione con chi la trasporta provocasse problemi all’organizzazione e allo stesso trasporto, con chi pensa che se la prenderanno i cittadini?
Certo dovrà reperire i fondi per la realizzazione; magari sarà necessario ritoccare al rialzo le aliquote di addizionale Irpef, Imu, Tasi e Tarsu. Dimenticavo: la responsabilità potrà essere addebitata a Renzi che ha tagliato i fondi agli enti locali.
Certo i fondi, quelli per realizzare iniziative utili al rilancio del territorio, non ci saranno.
Mi perdoni signor sindaco, non riesco a non pensare a tutti gli studi che pongano Viterbo e la sua provincia in cima a tutte le classifiche per tasso di disoccupazione giovanile, 40% circa. Complimenti per il bando di complessivi 20mila euro, con il quale il Comune, in un anno e mezzo di buon governo, ha impiegato cinque lavoratori saltuari. A me sembra, per voler essere educati, una presa in giro, per l’incidenza negativa che questa crisi, giudicata peggiore di quella del ’29, ha avuto sul territorio (se facesse un giretto in centro noterebbe quanti negozi hanno le serrande abbassate), per la costante e inarrestabile diminuzione di turisti, eppure le nostre acque sono tra le migliori al mondo, siamo una delle città dei papi, abbiamo, non solo a Viterbo ma in tutta la provincia, monumenti e bellezze naturali seconde a nessuno bisognerebbe promuoverle. Potrei continuare quasi all’infinito.
Ma i viterbesi, la notte del 3 settembre potranno godere della nuova macchina, tutte le altre ristrettezze verranno di colpo spazzate via. Chissà se santa Rosa sarà soddisfatta delle sue scelte signor sindaco, vedendo i suoi protetti praticamente alla fame?
Ha il coraggio di accertare il gradimento dei cittadini, magari commissionando un sondaggio. Capisco che è rischioso; i risultati potrebbero essere più catastrofici di quelli ottenuti dal suo omologo romano.
Un’ultima amara considerazione: in consiglio è certamente in buona compagnia. Tutti i gruppi, dalla maggioranza all’opposizione, per l’ennesima volta hanno dimostrato di cosa sono capaci i politici italiani: nessuno, neanche il gruppo più battagliero e apparentemente vicino alla gente, ha avuto almeno il pensiero di proporre, magari timidamente, il rinvio del progetto.
Grazie di cuore per quanto di concreto state facendo per la sopravvivenza di Viterbo e dei viterbesi.
Anna Maria Monti
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