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Politica - Viterbo - L'ufficializzazione dell'ex esponente del Pdl durante la riunione operativa del partito guidato da Fusco

Bernardino Porciani passa alla Lega di Salvini

di Paola Pierdomenico
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Bernardino Porciani

Bernardino Porciani

Bernardino Porciani

Bernardino Porciani 

Viterbo – Bernardino Porciani passa a Lega Federalista per Matteo Salvini.

Bernardino Porciani saluta il Pdl e si lancia nella nuova avventura tra le fila della Lega Federalista per Matteo Salvini.

Troppi anni di “letargo politico” e un’Italia alla deriva, lo hanno reso insofferente a stare dietro le quinte, soprattutto di fronte a una politica che, per l’ex esponente del Pdl, sta mettendo in ginocchio il paese. Distante dal Ncd e da Forza Italia, Porciani dice dunque di rispecchiarsi nelle idee leghiste vicine alla gente che ogni giorno lavora e si sacrifica.

“Ho ufficializzato il mio passaggio nel corso della riunione operativa di Lega Federalista dello scorso lunedì – dice Porciani -. Dopo 14 anni di esperienza amministrativa, stavo godendo di un periodo di pausa, impegnato solo con il lavoro e la famiglia. In questo momento, però, è impossibile non dare un contributo per risollevarci dalla situazione disastrosa che stiamo vivendo, e non solo a livello locale. Il paese è allo sbando e si continua a infierire sulla classe media, arrivando a stritolarla. Ora come ora, le uniche idee degne di essere ascoltate sono quelle di Matteo Salvini”.

Porciani, per anni nel Pdl, ha deciso di rientrare sulla scena politica. “Conosco Umberto Fusco da tempo e, quando lo sentivo parlare di Lega, non ero poi così convinto dalle sue idee. Devo, invece, ammettere che è stato il più lungimirante di tutti noi, me compreso. Ed è anche questo il motivo per cui avevo deciso di dargli una mano per le Europee. Sono un pigro e mi stavo adagiando politicamente. Poi ho capito che era il momento di intervenire per il paese e quindi mi sono reso disponibile per dare il mio contributo a questa formazione nella quale mi riconosco“.

Diversi i motivi che hanno spinto Porciani ad aderire alla Lega. “Ho assistito alla scissione del Pdl in prima persona. Da subito, ho trovato estremamente condivisibili i principi del Nuovo centrodestra, poi una serie di fattori mi hanno fatto desistere ancora prima di iniziare. Nella compagine, infatti, c’erano i soliti “parrucconi” che cercavano solo di vestirsi con panni diversi, spacciandosi per il rinnovamento. Abbiamo bisogno di qualcuno che riporti il paese in auge e che non lo distrugga come chi c’è sta facendo ai giorni d’oggi. Alla fine il nuovo partito si è rivelato solo una manovra per accaparrarsi delle poltrone”.

Distanze con l’Ncd, ma anche con Forza Italia. “Dobbiamo essere grati all’azione che Berlusconi ha portato avanti negli ultimi venti anni e senza la quale ci saremmo ritrovati in questa situazione già da tempo. Credo, però, che la sua era sia finita da tempo e che l’idea di un partito legato a una sola persona sia ormai superata”.

Nel confuso quadro politico, Porciani ha individuato una sintonia di idee con la Lega. “L’attaccamento alla gente che lavora, che produce e si sacrifica quotidianamente e il fatto di volerla difendere portando avanti principi di vita sana, mi hanno fatto avvicinare al partito. Valori che, con l’arrivo di Salvini, sono usciti da una connotazione prettamente regionale per affermarsi a livello nazionale. La Lega si sta aprendo e lo dimostrano una serie di piccole o grandi consultazioni che l’hanno vista ottenere consensi dove prima non ne aveva”.

Se il paese è alla deriva, non meglio, per Porciani se la cava Viterbo. “Credevo che chi ci avesse sostituito, potesse essere meglio di quanto lo siamo stati noi. L’amministrazione si è rivelata una una delusione e non per me, ma per l’intera città. Lo vediamo in questi giorni con la gestione dei rifiuti che dovrebbe essere un servizio di routine, e che è invece diventato un vero problema. Mi chiedo se davvero l’amministrazione vuole bene a questa città, perché io noto solo uno scarso attaccamento al territorio. Inoltre, stanno portando avanti le opere avviate dalla giunta Marini. Di originale non c’è nulla. Auspico che chi governa attualmente la città dia un cambio di rotta per il bene della nostra comunità. Altrimenti – conclude Porciani – i cittadini trarranno le loro conclusioni e, al prossimo appuntamento elettorale, si comporteranno di conseguenza”.

Paola Pierdomenico


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12 novembre, 2014

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