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Orte - La protesta di alcuni pazienti dell'ambulatorio di fisioterapia

“Non si può lasciare così tanta gente senza riabilitazione!”

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Orte

Orte 

Orte –  Riceviamo e pubblichiamo – Sono ormai due mesi che l’ambulatorio di fisioterapia del centro salute di Orte è “temporaneamente” chiuso e nessuno è ancora in grado di dirci se e quando riaprirà. Siamo degli utenti con familiari che necessitano di riabilitazione post– intervento di protesi di anca e di ginocchio.

Siamo tutti anziani e non possiamo permetterci di pagare fisioterapisti privati, poiché viviamo con pensioni modeste, né di affrontare lunghe ed onerose trasferte tutti i giorni. L’ambulatorio della ASL più vicino, infatti, è quello dell’ospedale di Belcolle, dove per andare occorrono circa 45 minuti di macchina e quasi 20 euro di benzina… e in pullman o in treno per arrivarci, senza protesi, ci vogliono tre ore e mezza circa! Non tutti sono ricchi e autonomi, forse la dottoressa Antonella Proietti, che ci hanno riferito ha preso questa decisione, non lo sa… Non solo i pazienti dell’Adi necessitano di fisioterapia… Siamo certi che se l’ambulatorio fisioterapico di Orte fosse aperto non avremmo alcun tipo di problema, perché seppur con una sola fisioterapista, l’ambulatorio in questi tre anni ci ha sempre assicurato il servizio.

Noi chiediamo al direttore sanitario, al direttore generale della Asl, ai nostri sindaci, se è giusto occuparsi solo del servizio Adi (Assistenza domiciliare integrata) che comunque è coperto anche dai fisioterapisti di Villa Immacolata, della Airri, delle Cooperative e lasciare completamente scoperto per la fisioterapia il territorio di Orte, Soriano al Cimino, Bassano in Teverina e paesi limitrofi.

Noi utenti di fronte a queste ingiustizie non possiamo che cercare di farci ascoltare! Abbiamo sempre pagato il nostro contributo al Servizio sanitario nazionale e vorremmo poterci curare, invece ci hanno tolto l’unica possibilità di accedere alla fisioterapia. Non possiamo pagare, non possiamo spostarci, quindi la soluzione per noi, a questo punto, è niente cure!

Oltretutto non crediamo che all’Adi, con un solo operatore i più, sia stato risolto il problema, mentre qui ci è stato creato un grosso problema, che prima non c’era.

Tra l’altro, ci risulta, che quello di Orte è l’unico ambulatorio ad essere stato chiuso in tutta la provincia perché gli altri, nella medesima situazione, sono rimasti tutti aperti.

Non si può lasciare così tanta gente senza riabilitazione! Anche un solo fisioterapista per noi è sufficiente.

Ridateci la fisioterapia, non ci sembra di chiedere tanto… Dateci risposte, non continuate ad ignorarci! Grazie

Alcuni pazienti

dell’ambulatorio di fisioterapia di Orte


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25 novembre, 2014

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