Viterbo – Talete, tutti i comuni fuori dalla società di gestione idrica da oggi potranno essere commissariati dal presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti.
Il giorno probabilmente tanto temuto da molti, è arrivato.
Un decreto del governo assegna i poteri a Zingaretti, per portare all’interno del gestore unico del servizio idrico, tutti gli enti che finora hanno deciso di rimanere fuori.
In Talete dovevano entrare in 62, considerando i due della provincia di Roma. Ne sono entrati 28.
Tenendo presente che Proceno e Tessennano hanno meno di mille abitanti e quindi possono continuare a gestire per proprio conto l’acqua (a meno che non decidano spontaneamente l’ingresso in Talete), da oggi in teoria 32 sindaci della Tuscia possono essere commissariati e costretti a entrare nel gestore unico.
Il costo del commissariamento sarà sostenuto direttamente dal sindaco, circa 1.500 euro.
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