Viterbo – (g.f.) – Primo gennaio 2015. L’assessore regionale Fabio Refrigeri torna a Viterbo a distanza di pochi giorni e conferma la data entro cui il problema arsenico troverà una soluzione.
“I lavori saranno terminati – dice Refrigeri in consiglio provinciale aperto – il 31 dicembre. Per quella data l’acqua sarà nella norma”.
L’assessore arriva con ritardo, dalle 16 alle 17.40, ma impegni non gli consentono di rimanere a lungo. Dopo meno di un’ora e dopo avere ascoltato qualche sindaco, le associazioni, le rimostranze del consigliere Mantuano (FdI), cui il discorso di Refrigeri non è piaciuto e le puntualizzazioni del presidente Meroi, deve andarsene.
In particolare il consigliere Mantuano si complimenta con Refrigeri per la sua oratoria: “Bellissima – precisa – ma io non ho capito nulla. Parole vuote”. Non al vento, ma all’acqua.
“A 44 giorni dalla scadenza dei termini – precisa Meroi – la realizzazione degli impianti a tutela dei cittadini, i finanziamenti promessi dalla regione saranno mantenuti?
Sarà fatto tutto quanto dovuto, con quali interventi e con quali tempistiche?”.
Refrigeri rassicura: “I lavori saranno ultimati nei tempi – continua l’assessore – l’acqua con il primo gennaio avrà parametri nella norma. Le cifre che la regione ha garantito quest’anno e il prossimo ci sono. Undici milioni.
Ci sono 108 milioni nella misura europea”.
Ma se la regione fa la sua parte, altrettanto deve fare il territorio.
“Noi – precisa Refrigeri – abbiamo messo insieme le delibere, gli atti, ma poi c’è l’autonomia dei territori prevista dalla legge. Come gestire il servizio idrico lo dovete vedere voi.
C’è l’assemblea Ato. A quale strumento votarsi per la gestione è suo compito”. Per l’assessore sul territorio c’è Talete e si può darle forza.
“Per quanto ci riguarda – conclude Refrigeri – stiamo lavorando giorno e notte per rispettare i termini e ce la faremo”. Con dearsenificatori, ma anche impianti provvisori. Ma Refrigeri se ne deve andare.
Una partecipazione al consiglio provinciale aperto che non ha dato granché al dibattito. Nonostante qualcuno, come il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola abbia provato a mettere un po’ di pepe al dibattito.
Con la sua uscita il dibattito inevitabilmente perde d’interesse. Si continua a parlare tra noi.
A ripetere concetti e problemi già noti. Ma almeno qualcosa di nuovo è emerso. L’assessore regionale ha un’ottima oratoria. Parola di Gianluca Mantuano (FdI). “Solo – bacchetta il consigliere provinciale – non ho capito niente di quello che ha detto”. L’assessore ha promesso di tornare.
La prossima volta sarà più chiaro. Stavolta ha dato i titoli, alla prossima occasione pure i contenuti.
– Paolo Equitani: “Le risposte che aspettavamo non sono arrivate”
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