Bergamo – Il 14 novembre a Bergamo al Congresso nazionale Sipo è stato eletto il nuovo presidente nazionale della Società italiana di pediatria ospedaliera è il viterbese Giorgio Bracaglia.
Già in passato aveva ricoperto la carica di presidente regionale della Società italiana di pediatria. Ricoprirà l’incarico per il triennio 2014-2017.
Bracaglia primario pediatra presso la Asl Roma G dell’Ospedale di Tivoli, dirige una nuovissima struttura con posti letto pediatrici e neonatologici.
Bracaglia ha chiarito che per provare a mantenere una sanità di qualità non è possibile trascurare alcuna componente che contribuisce a generarla e quindi è anche giusto puntare alla valorizzazione e al rilancio all’interno della Società del ruolo delle professioni sanitarie.
E’ suo convincimento puntare sulle associazioni dei genitori che tanto possono aiutare i pediatri nel raggiungere e mantenere livelli di salute e sanitas in ambito pediatrico.
“E’ ovvio – afferma – puntare a far riconoscere una dignità un po’ dimenticata a quella pediatria ospedaliera non ultra specialistica che è invece di frontiera e costituisce un primo impatto assistenziale per i nostri bambini riservando giustamente ai policlinici universitari e agli ospedali Bambino Gesù di Roma, Gaslini di Genova e Meyer di Firenze la risoluzione di problemi che richiedono una assistenza diagnostica e terapeutica di livello ultraspecialistico.
Forse qui emerge – prosegue – l’amore e la passione per le realtà provinciali come la sua città d’origine, che sono chiamate a dare sanità di livello con uomini e mezzi spesso al di sotto degli standard assistenziali in termini di personale e attrezzature.
Non dimentichiamo – dice Bracaglia – che il pediatra ospedaliero è ancora elemento indispensabile di una rete assistenziale nella quale ruoli paritetici svolgono anche il pediatra di famiglia e il super specialista che opera nelle strutture di terzo livello. Non giova a noi adesso e tantomeno al bambino, piccolo paziente, una contrapposizione fra i diversi attori che contribuiscono a mantenere e/o ristabilire la salute del bambino che rimane il nostro unico obiettivo”.
Insieme al viterbese Bracaglia il suo consiglio direttivo che vede due altri laziali, la dottoressa Simonetta Picone in forza al Policlinico Casilino di Roma e il dottor Ambrogio Di Paolo, primario pediatra dell’Ospedale S. Eugenio di Roma.
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