Civitavecchia – Riceviamo e pubblichiamo – La definizione di una zona franca all’interno delle aree portuali di Civitavecchia, approvata con una delibera della giunta regionale, potrà avere importanti ricadute economiche anche sulla provincia di Viterbo.
Siamo davanti a uno strumento pensato per far crescere gli scambi e i rapporti commerciali tra le imprese, capace di imprimere un forte sviluppo non solo alla città portuale di appartenenza, ma a tutta l’aria limitrofa: penso in particolare alla zona di Tarquinia e Montalto.
Tutto ciò rappresenta un ulteriore elemento utile a definire quel territorio di area vasta, che possa comprendere tutti i territori a Nord di Roma (Civitavecchia, il Viterbese, il Reatino) capace di dialogare al loro interno e verso Roma su prospettive progettuali di sviluppo in merito a temi fondamentali. E, a questo punto, diventa ancora più urgente il completamento della Trasversale Orte - Civitavecchia, su cui la giunta Zingaretti ha preso degli impegni precisi.
L’istituto della zona franca, come noto, consente agli operatori economici di disporre di strutture o di spazi aperti dove custodire le merci, lavorarle e trasformarle senza che le stesse siano sottoposte alla relativa imposizione tributaria. Il vantaggio economico effettivo e conseguente è la sospensione del versamento dell’Iva e delle accise sulla merce entrante senza alcun vincolo temporale. Il versamento sarà eseguito solo al momento dell’immissione al consumo senza dover anticipare le imposte.
Enrico Panunzi
Presidente sesta commissione consiliare Regione Lazio
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