Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Economia - Carlo D'Ubaldo (Cgil) lancia l'allarme e torna sui motivi dello sciopero generale

Quasi 12mila disoccupati a Viterbo in un anno

Condividi la notizia:

Carlo D'Ubaldo

Carlo D’Ubaldo 

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – A Viterbo tra il 2013 e il 2014 11.599 persone hanno perso il posto di lavoro.

Questi numeri terribili e inquietanti sono lo specchio di quanto la crisi ha prodotto e di quello che socialmente purtroppo comporterà nell’immediato futuro.

Dietro i numeri ci sono persone e famiglie che in questo caso hanno perso il posto di lavoro e che si trovano ad affrontare, con la fine degli ammortizzatori sociali, situazioni drammatiche.

Senza il lavoro le persone perdono dignità e il Paese si disgrega.

Ecco perché diremo nelle piazze, con lo sciopero generale, e continueremo a dirlo se il governo non ci ascolta, che il paese ha bisogno di ben altro che non le scatole vuote di un governo che non dialoga con il paese ma è avvinghiato a discussioni buone per esercitare il potere e non per governare un paese e portarlo fuori dalla crisi.

Le politiche economiche e quelle sul lavoro hanno peggiorato le condizioni di vita di milioni di persone, indebolito i nostri sistemi di protezione sociale e ridotto le tutele per chi è più colpito dalla crisi.

Tipologia

Ammortizzatore

sociale

anni

Viterbo

Totali parziali

Civita castellana

Totali parziali

TOTALI

2013-2014

ASPI

2013

2479

4823

1312

2497

7320

2014

2344

1185

MINI ASPI

2013

1241

2472

432

977

3439

2014

1231

545

MOBILITA’

2013

309

464

283

366

830

 

2014

155

83

7759

3840

11589

I dati riportati in tabella parlano di una situazione drammatica che non tiene neanche conto degli ultimi licenziamenti collettivi a Civita Castellana (circa 100).

In aggiunta a questi dati bisogna ancora determinare il numero delle mobilità ordinarie che a Civita Castellana erano state autorizzate e che termineranno i loro effetti a Dicembre 2014.

Numeri alti e preoccupanti sui quali la politica locale dovrebbe interrogarsi e produrre atti concreti per cercare di dare risposte, non solo chiacchiere, al malessere profondo che sta aumentando e che non sappiamo ancora che cosa produrrà in tensioni sociali nel 2015.

Lo sciopero generale e le mobilitazioni servono anche a questo: alzare alta e forte la voce di questa parte di Italia, che è stata colpita brutalmente dalla crisi e che aspetta dal Governo, insieme ai precari e ai disoccupati, ai giovani e ai pensionati risposte e fatti concreti, non solo chiacchiere.

Carlo D’Ubaldo
Segretario generale Cgil Viterbo


Condividi la notizia:
11 dicembre, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/