Bolsena – Prima il Calendario 2014 che conteneva le immagini più significative delle esibizioni dell’anno precedente. Poi l’inserimento di alcune riprese delle sue lavate-cantate nel social film di Gabriele Salvatores Italy in a day.
Adesso si compie un altro passo significativo nella diffusione della conoscenza della Compagnia delle lavandaie della Tuscia e della sua originale attività di recupero e racconto di un’esperienza tradizionale di lavoro e di socializzazione.
Nei giorni scorsi, infatti, il gruppo fondato e diretta da Simonetta Chiaretti è stato impegnato in una registrazione dal vivo delle sue Lavate-Cantate, nel contesto di un progetto che ha voluto realizzare la Puppy Recording Studio di Roma, sotto la direzione del cantautore e consulente musicale Roberto Biagiotti.
Lo scenario della registrazione del cd è stato quello “naturale” del lavatoio pubblico del quartiere medievale Castello di Bolsena. Qui, ancora una volta, la gioia, l’orgoglio di esibire la propria maestrìa, l’improvvisazione teatrale e canora, la fantasia e lo scherzo, hanno dato vita ad una vera e propria festa dell’acqua.
Il gruppo – che è uno dei progetti di maggior successo del Club Unesco Viterbo Tuscia – è una vera e propria “compagnia instabile”, nel senso che si è costituito attorno ad un nucleo di donne che hanno conservato l’uso e l’arte di lavare i panni nelle acque del Lavatoio pubblico di Bolsena a cui si sono aggiunte altre (di tutta la Tuscia) che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa.
Pur nella sua composizione libera ed aperta, il gruppo ha consolidato un “carattere” inconfondibile: una vocalità femminile antica, naturale e volutamente “grezza”, con sbavature ritmiche e dal particolare timbro che sembra nascere da una ferita, tipico dei canti di lavoro.
Nel cd di prossima uscita viene riproposto tutto il repertorio tipico della compagnia: conte, filastrocche, nenie, giochi mimati e cantati della tradizione orale del lago di Bolsena rigorosamente appresi a memoria, senza l’ausilio di spartiti o testi scritti.
La proposta di realizzazione del cd è un altro importante riconoscimento della validità del progetto della Compagnia delle Lavandaie della Tuscia, che quest’anno, oltre ad essere stata inserita in Italy in a day, è stata chiamata a partecipare, tra l’altro, al Jazz Up-Caffeina, all’ Umbria Folk Festival con una significativa presentazione presso l’Istituto Centrale per i Beni sonori e audiovisivi di Roma (ex Discoteca di Stato), al I° Festival Italiano di Permacultura alla manifestazione ciclo-turistica La Carrareccia e al Grande Picnic in Vendemmia organizzato dall’Azienda vinicola Falesco.
Il prossimo appuntamento, dopo Orgolio a Vetralla, è previsto per l’8 dicembre a Canino, nell’ambito della tradizionale Sagra dell’olivo.
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