Viterbo – Una fotografia del territorio della Tuscia, delle sue eccellenze e dei suoi maggiori punti di forza.
E uno sguardo verso Expo 2015.
Tutto questo è racchiuso nel nuovo calendario di Confartigianato realizzato in collaborazione con Slow food Viterbo.
“E’ un calendario che guarda a Expo 2015 – spiega il direttore di Confartigianato Andrea De Simone -. Guarda a Expo 2015 perché in quell’occasione c’è da vendere Viterbo. In questo contesto la Confartigianato si è impegnata nella sinergia con Slow food per promuovere al meglio il nostro territorio”.
“Sono lieto di aver partecipato al progetto – dichiara il presidente di Slow food Viterbo, Angelo Proietti Palombi -. Le aziende rappresentate sono il punto di forza del nostro territorio, molte hanno partecipato a dei progetti con Slow food e il calendario può esere considerato il risultato del lavoro svolto negli ultimi anni”.
Presenti alla conferenza anche gli assessori Antonio Delli Iaconi e Giacomo Barelli.
“Il calendario – afferma Delli Iaconi – sta diventando una tradizione e ha una certa rilevanza. Ha una grafica bellissima e rappresenta il territorio in tutte le sue eccellenze”.
Il calendario strizza l’occhio a Expo 2015, un evento che non va sottovalutato e che potrebbe far crescere la Tuscia.
“Confartigianato – spiega Barelli – è tra i soggetti che hanno meglio incarnato lo spirito di Expo 2015. Speriamo che abbia una ricaduta positiva sul turismo e di conseguenza sul lavoro”.
A parlare del significato e della parte grafica del calendario, Micaela Rotelli che sottolinea come quest’anno ci sia una doppia lettura.
“Il calendario – afferma – vuole descrivere l’attualità ed essere testimone dell’anno che si va ad aprire. L’hanno scorso era dedicato all’imprenditoria femminile. Quest’anno è un simbolo a due facce: da una parte c’è la vetrina di Expo 2015 e dall’altra il suggello dell’attività fra Confartigianato e Slow food. Volevamo un prodotto bello ma anche rappresentativo”.
Ogni mese del calendario ha come protagonista un’azienda della Tuscia ed è diviso in due parti: in cima le foto e la descrizione di un’azienda e, a corredo, l’intervento di Slow food.
“Abbiamo pensato di mettere sotto una luce diversa il prodotto, andando ad analizzare l’agricoltura multifunzionale – spiega Patrizio Mastrocola (Slow food) -. Il nostro sarà un vero e proprio compendio.
Mangiare – continua – è un atto agricolo ed è questo che ci identifica e che dobbiamo portare ad Expo 2015”.
Il calendario è disponibile gratuitamente presso la sede di Confartigianato Viterbo.
Elisa Cappelli
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