Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Economia - Così il direttore di Federlazio Giuseppe Crea

“Non basta un act per fare un job. Lavoro non si crea per decreto”

Condividi la notizia:

Giuseppe Crea

Giuseppe Crea

Viterbo - Convegno su Job act all'Università della Tuscia

Viterbo – Convegno su Job act all’Università della Tuscia

Viterbo – “Non basta un act per fare un job. Il lavoro non si crea per decreto”.

La battuta, amara, del direttore di Federlazio Giuseppe Crea descrive lo stato d’incertezza del mondo del lavoro italiano, all’alba dell’approvazione alla Camera dell’ultima riforma del lavoro.

Proprio questo il nodo tematico al centro del seminario “Jobs act, riforme e prospettive”, organizzato dal dipartimento di Economia e Impresa dell’Università degli Studi della Tuscia in collaborazione con il Rotaract Club Flaminia Romana, che si è svolto nell’aula magna del Dipartimento.

In apertura, il professor Giuseppe Garofalo ha dipinto, davanti ad una platea affollatissima, il panorama del mercato del lavoro italiano, facendo una cronistoria delle sue caratteristiche e dei cambiamenti imposti nel tempo dalle varie riforme.

Il professor Garofalo ha poi parlato del disegno di legge recentemente approvato dalla Camera dei deputati, analizzandone gli intenti e confrontando la proposta con altre riforme del lavoro attualmente vigenti sul piano internazionale, molto meno legate a forme di contrattuali a tempo determinato, base del dilagante fenomeno del precariato in Italia.

Dal banco dei relatori, Giuseppe Crea ha poi offerto agli studenti il suo punto vista sulla riforma, ponendo l’accento sulle problematiche che affliggono il tessuto imprenditoriale italiano.

“È necessaria una unità d’intenti tra tutte le parti sociali per raggiungere l’obiettivo crescita – ha spiegato Giuseppe Crea – ci aspetta un lungo processo di riforme strutturali, assolutamente necessarie per avere qualche speranza di uscire dalla crisi economica. La flessibilità perseguita da questa riforma non deve assolutamente coincidere con un aumento della precarietà, ma deve essere accompagnata da una serie di riforme sociali che permettano di rilanciare il consumo”.

In chiusura Roberto Zerbonia, commercialista, si è concentrato sulle prospettive future aperte da questo Jobs Act, offrendo agli studenti uno sguardo in anteprima a quello che potrebbe essere il futuro prossimo del mondo del lavoro.

“Questo disegno di legge rappresenta solo una traccia di quello che sarà – ha detto Zerbonia – un contenitore che fornirà la base operativa per tutta una serie di decreti attuativi che dovranno riuscire nell’impresa di bilanciare le necessità dei lavoratori con quelle delle aziende”.


Condividi la notizia:
1 dicembre, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/