Marta – Riceviamo e pubblichiamo – E’ una vera chicca che completa il quadro Natalizio quel gioiello di inventiva realizzato come negli anni scorsi dall’insuperabile Tonino Vallesi, ed è una occasione ghiotta per tutti da non perdere e visitare, quella dei presepi, che si trovano sotto le antiche mura di Castello Araldo, a circa un chilometro da Marta in direzione Tuscania.
Proprio sotto le restanti mura ed i ruderi di ciò che resta dell’antico castello Templare, ad attendere visitatori e turisti e residenti ci sono due particolari e suggestivi presepi molto belli e particolari, situati in due piccole grotte antiche che, con inventiva e genio e tanta passione, sono state fatte da Vallesi Antonio.
Scenografie della Natività che hanno incantato chi ha avuto modo di vederli in un luogo amento a due passi dal fiume Marta, vicino all’ antico castello , che conserva una bellissima chiesetta Templare adibita all’investitura dell’ordine e dove incombe un passato storico eccezionale.
Infatti Castello Araldo, situato nella periferia di Marta, fu costruito durante il periodo delle crociate e serviva per rifocillare e per cambiare i cavalli delle armate crociate e dei templari i quali , una volta sbarcati a Civitavecchia provenienti dalla terra Santa, venivano in questo castello per riposarsi e per proseguire per la nota via Francigena.
Fino agli anni 60 era tradizione nel mese di maggio recarsi in processione partendo dalla piazza centrale con il parroco ed al seguito i fedeli, fino a raggiungere la chiesetta templare di Castello Araldo, dove il sacerdote diceva la messa.
Questo appuntamento era diventato per i martani irrinunciabile, poi i rovi, l’abbandono e l’incuria, ricoprirono questa antica chiesetta che, grazie ad un finanziamento regionale alcuni anni fa è stata riportata al suo antico splendore.
I presepi, come lo scorso anno, sono situati in grotte medioevali, in cui sono stati posti le statue della Madonna con il Bambino, San Giuseppe, ed i pastori. Tanti i visitatori e turisti che lo scorso anno sono venuti da tutta la Provincia ad ammirare queste meraviglie e soprattutto la chiesetta templare e ciò che resta del Castello Araldo, con le sue poderose mura una volta inespugnabili che solo il tempo è riuscito a deteriorare, ma che ancora danno l’idea di quanto importante fosse a quel tempo il presidio a due passi dal paese di Marta.
I presepi di Catello Araldo resteranno aperti fino all’Epifania e nei giorni a venire per dare modo a chi non li ha ancora visti di ammirarli in tutta la loro bellezza e visitare sia la Chiesa Templare ed i resti del castello.
Per raggiungere Castello Araldo dal paese di Marta, ci vogliono cinque minuti di macchina e ci si immerge in questo luogo dove vicino scorre il fiume Marta e fare un tuffo nel passato, indimenticabile sotto tutti i punti di vista.
Danilo Piovani
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