Tuscania – Gli Hotel Supramonte chiudono il 2014 con uno straordinario tutto esaurito al teatro Rivellino di Tuscania.
Una “notte comune per gente speciale” dove l’intero guadagno è andato a favore dell’associazione Stare accanto per l’acquisto di beni indispensabili a favore dei malati oncologici.
Una “notte diversa per gente normale” dove intense emozioni si sono lasciate sfuggire dagli occhi degli spettatori attoniti che hanno saputo cogliere quella goccia di splendore lasciata in eredità da uno dei più grandi e importanti cantautori di sempre e interpretata, in un processo di eterna e continua significazione dei contenuti testuali e musicali, dai componenti di questo nuovo gruppo del Viterbese.
La tenda del sipario si è aperta alle 21,36 sulle note della tagliente e puntuale chitarra di Antonio D’Apote, alle prese con la canzone simbolo per gli amanti di Pasolini “Una storia sbagliata”. I colori caldi di un pianoforte presente e pungente sono sparsi sulla tela del Rivellino dal navigato Massimiliano Pioppi, conosciuto nell’ambiente per le incredibili capacità creative e tecniche.
Altri colori si sono aggiunti a questo affresco ‘in progress’, attraverso gli strumenti inusuali di Antonello Pacioni: mandolino, chitarra e bouzuki. Edoardo Fabbretti si è mosso tra la batteria e le percussioni in simbiosi con il basso di un talentuoso e giovanissimo Glauco Fantini. La voce di Luca Cionco, quella voce che in molti confondono spesso con quella di Fabrizio de André, completa e impreziosisce il quadro.
Diversi sono stati anche gli interventi, come quello di Massimo Stendardi che alla fine, dopo il grande impegno per l’organizzazione insieme agli Hotel, si è emozionato nel ringraziare l’associazione Stare accanto.
Si sono viste delle lacrime e si sono sentiti tanti applausi, ma quel che più conta è il rinnovato senso di altruismo di tutte quelle persone che, in un modo o nell’altro, erano presenti il 19 dicembre al teatro Rivellino.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY