Grotte di Castro – “Pochissimi casi isolati che riguardano una sola dipendente”.
L’avvocato Carmelo Ratano descrive così i presunti maltrattamenti alla casa di riposo di Grotte di Castro.
Il legale che assiste il 51enne, titolare della società di gestione dei servizi, garantisce sulla professionalità della struttura.
“Al momento, è stata presentata formalmente una sola denuncia, da parte del figlio di un’anziana – spiega il legale -. In quella stessa denuncia, si ringrazia la struttura per i servizi erogati sempre con competenza e serietà”.
Dopo il sopralluogo di Nas e carabinieri di Grotte, tre persone sono state denunciate: oltre al titolare della casa di riposo, anche un’operatrice 42enne di origini moldave e una donna di 75 anni, presidente della casa di riposo.
“Gli episodi – continua l’avvocato – sarebbero tre, ma soltanto uno è stato formalmente segnalato alle forze dell’ordine. Riguarda un’anziana che aveva chiesto all’operatrice, poi denunciata, di portarla in bagno. Il pavimento era bagnato perché era stato lavato. L’operatrice avrebbe intimato alla signora di stare ferma. Quelle parole sono state interpretate in modo violento dall’anziana, mentre l’operatrice sostiene di aver semplicemente voluto dirle di aspettare che il pavimento si asciugasse. Fatto sta che, nel dubbio, a settembre, è stato comunque deciso di licenziarla”.
La denuncia parlerebbe proprio di questo episodio. Ma per la difesa della società che gestisce la casa di riposo, la serietà della struttura non è in discussione. “Non è costume di questa casa di riposo maltrattare gli anziani – conclude il legale -. Personale e gestori hanno sempre goduto di un’ottima reputazione. C’è una lunga lista d’attesa per accogliere anziani qui a Grotte. Tre episodi isolati non possono sporcarne il buon nome”.
– Anziani maltrattati in casa di riposo, tre denunce
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