Roma – Riceviamo e pubblichiamo – In riferimento alle dichiarazioni dei consiglieri Cangemi, Abbruzzese e Simeone si precisa che la Regione Lazio non è intervenuta con un proprio provvedimento sul tema del trattamento fiscale delle auto storiche.
Dal primo gennaio è entrata in vigore la nuova disciplina nazionale, contenuta nella legge di stabilità statale (legge numero 190 del 23 dicembre 2014) che, modificando i commi 2 e 3 dell’articolo 63 della legge 342/2000, ha eliminato l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per i veicoli di anzianità compresa tra i 20 e i 29 anni.
Nell’ambito dei lavori delle commissioni tecniche della conferenza delle regioni che stanno valutando la legittimità di eventuali interventi legislativi regionali volti a reintrodurre l’esenzione, anche in relazione alla giurisprudenza costituzionale che riserva allo stato la disciplina degli elementi costitutivi del tributo e rimette alla competenza legislativa regionale la disciplina delle esenzioni, detrazioni e riduzioni solo nei limiti e secondo i criteri fissati dalla legislazione statale.
Inoltre, resta aperto il nodo finanziario legato alla quota del gettito riferita al super bollo (quello oltre i 100 KW) che la normativa nazionale destina a favore del bilancio dello stato.
Le regioni, infatti, non possono intervenire con proprie norme recando minori entrate a carico del bilancio dello stato. Sulla base delle prime valutazioni tecniche, si profila la necessità di un intervento legislativo statale che chiarisca gli ambiti di intervento regionale in materia.
Regione Lazio
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