Fabrica di Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Il presidente Zingaretti a fine anno ha affermato che il problema dell’arsenico (e del fluoro?) dall’inizio 2015 era risolto. L’assenza di dati che certifichino questo da parte di Arpa e Asl Vt dimostra che Zingaretti aveva fatto i conti senza l’oste: i milioni spesi per questo Mose tutto etrusco pare non siano serviti a nulla, le agenzie che se ne occupano stanno facendo uno scarica barile degno del gioco delle tre carte.
Ora basta!
A seguire la lettera inviata in forma certificata alle due agenzie pubbliche che si occupano dell’acqua.
Dall’inizio di gennaio la Asl di Viterbo, che comunicava regolarmente la situazione di arsenico e fluoro nelle acque del Viterbese e che riceveva le vostre informative sulla situazione man mano che entravano in funzione nuovi dearsenificatori, da oggi pubblica solo quanto segue:
“Si comunica che a decorrere dal 1-1-2015, a seguito dellentrata in funzione dei nuovi impianti di dearsenificazione / defluorizzazione realizzati dalla Regione Lazio, la Ausl di Viterbo sta procedendo a effettuare i campionamenti su tutti gli impianti, e relative reti idriche interessate, finalizzati alla verifica del regolare funzionamento degli stessi e conseguente revoca delle ordinanze di non potabilità. Non appena Arpalazio comunicherà alla Ausl tutti i dati analitici, gli stessi saranno nuovamente pubblicati sul sito web aziendale”.
Scaricando suul’Arpa tutta la responsabilità del mancato controllo e informazione sull’acqua del viterbese. Infatti anche telefonando viene risposto ai cittadini da una gentile signora che è l’Arpa che non comunica i dati!
D’altronde l’Arpa, interpellata telefonicamente, invece dice di aver dato tutti i dati già dal 15.
I Comuni a loro volta scaricano il problema su Arpa e su Asl Vt!
Questo scaricabarile non è degno di istituzioni quali la regione e il ministero della Sanità!
Voglio al più presto una risposta.
Claudio Mori
Fabrica di Roma
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