Tuscania – Riceviamo e pubblichiamo – Il Comune di Tuscania ha aderito ad un nuovo ricorso riguardante l’Imu sui terreni agricoli indetto dall’Anci. La nostra cittadina infatti, nella provincia di Viterbo, è risultata tra i paesi non montani, quindi tra i comuni che non sono stati esentati ed il prossimo 10 febbraio i proprietari terrieri dovranno pagare secondo l’aliquota fissata a 0,76, un’altra decisione discutibile che non ci appartiene, ma è stata stabilita dallo Stato.
Un’ennesima beffa ai nostri agricoltori che provoca anche diversi problemi di liquidità al nostro comune come a tutti quelli non esentati. Lo Stato infatti, da questa tassa si aspetta una determinata cifra ed in attesa del pagamento ci costringe a trattenere i soldi che presuppone incassare dalla Tasi, cosa che ovviamente ci porta a confrontarci con ulteriori problemi di bilancio. Dato che il primo ricorso per noi non è andato a buon fine, con questo nuovo speriamo che vengano cambiati ancora una volta i requisiti e Tuscania possa essere finalmente esentata da questa tassa ridicola e anticostituzionale.
Leopoldo Liberati
vicesindaco
Vincenzo Potestio
assessore all’agricoltura
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