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Viterbo - Il concerto si svolgerà il 10 gennaio all'auditorio Santa Maria in Gradi

Matteo Cossu, Matteo Del Monte e Luigi Laterza in concerto all’Università

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Il professor Franco Carlo Ricci

Il professor Franco Carlo Ricci 

Università della Tuscia

Università della Tuscia 

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il primo concerto del 2015 della Stagione concertistica dell’Università della Tuscia sarà  tenuto, sabato 10 gennaio alle 18, da un Trio di giovani e molto valenti musicisti: Matteo Cossu, violino, Matteo Del Monte, flauto e Luigi Laterza, pianoforte.

Si esibiranno nell’auditorio di santa Maria in Gradi.

Proporranno un programma molto interessante e godibile con composizioni originali, o in trascrizione, di grandi autori del Settecento, come Vivaldi, Bach e Mozart ma anche del secolo scorso quali Rota e Gershwin.

Franco Carlo Ricci


Programma

Antonio Vivaldi

(Venezia 1678-Vienna 1741)

Concerto in re maggiore per violino e flauto RV 512

(Trascrizione per violino, flauto e pianoforte)

Allegro molto, Largo, Allegro

Johann Sebastian Bach

(Eisenach, 1685-Lipsia, 1750)

Concerto per violino e oboe in do minore BWV 1060

(Trascrizione per violino, flauto e pianoforte)

Allegro, Adagio, Allegro

Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 1756-Vienna, 1791)

Divertimento in re maggiore K. 136

(Trascrizione per violino, flauto e pianoforte di Luigi Laterza)

Allegro, Andante, Presto

*

Nino Rota (Milano 1911-Roma 1979)

Trio per flauto, violino e pianoforte

Allegro ma non troppo, Andante sostenuto, Allegro vivace con spirito

Franz Doppler

(Leopoli 1821-Baden bei Wien 1883)

Andante e Rondo per due flauti e pianoforte

(Trascrizione per flauto, violino e pianoforte)

George Gershwin

(Brooklyn, New York 1898-Los Angeles1937)

The Man I love

(Rielaborazione per violino, flauto e pianoforte

di Luigi Laterza)


Luigi Laterza

Nato a Roma nel 1962 ha studiato pianoforte con i maestri R. Caporali e Vera Gobbi-Belcredi diplomandosi brillantemente presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma. Ha studiato composizione con Teresa Procaccini. Ha partecipato a corsi di perfezionamento con i maestri Bordoni ad Assisi, Rosen a Sermoneta e Bogino a Dubrovnik. Si è ulteriormente perfezionato con H. Pell.

Ha svolto attività concertistica come solista (anche con orchestra ed in qualità di cembalista) ed in formazioni da camera in molti comuni italiani come: Roma (per l’ Istituzione Universitaria dei Concerti presso l’Auditorium S. Leone Magno; per 1′ Associazione Musicale Romana; in collaborazione con l’International Chamber Ensemble), Viterbo (diverse edizioni del Festival Barocco; per l’Università degli studi della Tuscia; per il Rotary Club), Torino (“Settembre Musica”), Catania (Agimus), Gaeta (Fondazione Gaeta e Associazione S. Giovanni a Mare), Noto, Camaiore, Visso, Lecco, Orta S. Giulio (Sala E. Tallone), Sarno, Cascia (con l’Orchestra di Cinecittà diretta da P. Urbini), Tarquinia (Festival Barocco di Viterbo), Tuscania, Ronciglione, Capri (Panatenee Pompeiane). Ha inoltre effettuato alcune tournées: in Spagna, esibendosi anche nel XV ciclo di concerti da camera dell’Auditorio Nazionale di Madrid ed in diversi altri centri (Avila, Soria, Albacete, Ciudad Real); in Belgio (Brussels); in Albania (Tirana, anche nell’ambito della cerimonia per celebrare i 40 anni dalla firma del Trattato dell’Elysée). Ha effettuato registrazioni per la EMI e per il I canale della Radio Nazionale Spagnola.

Dal 2003 collabora come docente di pianoforte con il CESMI di Viterbo (Centro Sperimentale Musicale per l’ Infanzia) per il quale ha anche realizzato alcuni arrangiamenti orchestrali. Dal 1994 è insegnante di pianoforte nella Scuola Musicale di Ronciglione (VT); dal 1986 è docente presso la Scuola Musicale Comunale di Viterbo.

Matteo Del Monte

Matteo Del Monte è nato a Roma nel 1994. Iniziato alla musica dal padre, nel 2005 ha intrapreso lo studio del flauto nella scuola media ad indirizzo musicale.

Dal 2007 studia con il M° Angelo Persichilli, Primo flauto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia fino al 1998. Nel settembre 2010, appena sedicenne, si diploma col massimo dei voti e la lode, presso il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone; nell’anno accademico 2010/11 consegue il diploma del Corso Triennale di Perfezionamento dell’Accademia Italiana del Flauto col massimo dei voti.

Ammesso dal 2011 al corso di perfezionamento “I Fiati” dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, continua oggi i suoi studi sotto la guida del M° Andrea Oliva, Primo flauto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia.

Si è distinto fin dall’inizio dei suoi studi conseguendo il Primo Premio al Concorso “Giovani Musici” dell’Arts Academy nel 2006, il Primo Premio al Concorso Nazionale “Syrinx” organizzato dall’Accademia Italiana del Flauto nelle edizioni 2007 e 2008; il Primo Premio nel Concorso Nazionale di Musica da Camera “Città di Campagnano” nel 2008.

Nel dicembre 2007 come vincitore del concorso “Syrinx” ha eseguito il brano “Syrinx” di Debussy nel concerto di apertura della Manifestazione Internazionale “Flautissimo 2007” tenutasi nel Parco della Musica di Roma.

Si è distinto in vari concorsi nazionali per orchestre giovanili tra cui il Concorso “Marco Dell’Aquila” tenutosi a L’Aquila nel 2008 e il Concorso Nazionale “Città di Campobasso 2008” ottenendo per entrambi la menzione come migliore solista.

Con la Juniorchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha eseguito come solista l’Andante K 315 di Mozart per flauto e orchestra nel concerto di apertura della Stagione dei Family Concert dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, replicato poi nel Teatro dei Giardini La Mortella a Forio D’Ischia. Nell’ottobre 2008 è stato invitato ad eseguire il Concerto in sol m “La Notte” di A. Vivaldi con l’Orchestra da Camera “B. Marcello” a Teramo in una serata dedicata a giovani talenti.

Nell’aprile 2009 consegue il Primo Premio nel Concorso Nazionale di Flauto “Emanuele Krakamp”.

Nel marzo 2010 sotto la direzione del M° Franco Petracchi ha partecipato all’esecuzione di “Pierino e il Lupo” di S. Prokof’ev per la stagione dei Family Concert dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e nel giugno 2010 è stato invitato ad eseguire come solista il Concerto in re M “Il Cardellino” di Antonio Vivaldi con la Juniorchestra e al Sabaudia Musica Festival 2010.

Si è esibito in vari recital per flauto e pianoforte, come nel marzo 2011 nella stagione di concerti di Bracciano e nel settembre 2012 presso l’aula consiliare di Pietracamela.

Nel settembre 2011 è risultato primo idoneo all’audizione per primo flauto della JuniOrchestra Advanced dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, partecipando, nel corso del 2012, a diverse produzioni sotto la direzione del M° Carlo Rizzari, assistente musicale del M° Antonio Pappano.

Nel settembre 2012, ha collaborato con l’Ensemble Novecento dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia alla realizzazione di “L’heure espagnole” di Ravel, del “Gianni Schicchi” di Puccini e dell’“Adina” di Rossini, messe in scena presso l’Auditorium Parco della Musica e il Teatro Vespasiano di Rieti. Nel mese di novembre 2013 ha conseguito l’idoneità all’Orchestra Giovanile Italiana. Nel corso del 2013, con l’Orchestra di RomaTre, ha partecipato in qualità di primo flauto e ottavino alla produzione del “Das lied von der Erde” di G. Mahler diretta dal M° Will Humburg e ad un concerto dedicato a R. Wagner sotto la direzione del M° Cord Garben.

È risultato vincitore dell’audizione per giovani talenti nell’ambito del progetto orchestrale “Young Talents Orchestra” della Ernst & Young con cui ha eseguito la sinfonia N. 7 di Beethoven e la sinfonia N. 41 di Mozart nei concerti diretti dal M° Carlo Rizzari del luglio, settembre e dicembre 2013 a Roma e Milano oltre che concerti di musica da camera a Milano nel novembre 2013 con i quartetti di Mozart. Ha collaborato nella serie di concerti diretti dal M° Mario Brunello a Bologna e Pordenone nell’esecuzione della sinfonia N. 4 di G. Mahler nella versione per 14 strumenti. Nel gennaio 2014 è risultato idoneo all’audizione della Gustav Mahler Jugendorchester. Dal settembre 2014 sarà allievo del Conservatorio Della Svizzera Italiana a Lugano nella classe del M° F. Renggli.

Matteo Cossu

Ha iniziato a sei anni lo studio del violino curando la propria formazione musicale con Georg Monch. Dopo il diploma in violino presso il Conservatorio Morlacchi di Perugia si è perfezionato con Carlo Maria Parazzoli. Ha conseguito presso l’Accademia nazionale di Santa Cecilia i diplomi in alto perfezionamento in violino con Sonig Tchakerian e in musica d’insieme con Rocco Filippini, e presso l’Accademia pianistica Incontri col Maestro di Imola il Master in musica da camera con Pier Narciso Masi curando il repertorio delle sonate per violino e pianoforte.

Ha seguito corsi di perfezionamento in prestigiose accademie italiane ed europee: il Mozarteum di Salisburgo con Pierre Amoyal, l’Académie de musique Tibor Varga di Sion con Francesco De Angelis e Victor Pikayzen, il Campus internazionale di musica di Sermoneta con Rocco Filippini e Mariana Sirbu, l’Accademia Chigiana di Siena con Giuliano Carmignola e con il Trio di Trieste ricevendo borsa di studio e diploma di merito. Ha frequentato per un anno la Scuola Superiore Internazionale di Musica da Camera del Trio di Trieste a Duino; inoltre per tre anni consecutivi ha partecipato presso l’Arts Academy di Roma a dei master tenuti da Boris Belkin.

Ha collaborato con diverse formazioni orchestrali suonando in importanti sale da concerto: la Philharmonie di Berlino, la Royal Albert Hall di Londra, la sala Santa Cecilia, la Sala Sinopoli e lo Spazio Risonanze del Parco della musica, l’Auditorium della Conciliazione.

Come solista, in duo violino e pianoforte, ha tenuto dei recitals per le seguenti rassegne musicali: la stagione Felice Romani di Moneglia (Genova), gli Incontri internazionali dell’Accademia europea di Montepulciano, gli Appuntamenti musicali Chigiani, la rassegna di concerti del Centro Musicale Internazionale (Ce.M.I.) nel castello Massimo di Arsoli, la stagione concertistica dell’Università di Viterbo, i Pomeriggi Musicali di Trieste, la stagione di concerti Umbria classica, le Heures musicales di Sion, i Werkstattkonzert di Salisburgo, l’Associazione musicale Colle Ionci dei Castelli romani, le Emozioni d’estate di Bolsena, il Fondi Music Festival.

Collabora con l’orchestra da camera Concerto barocco di Roma con cui esegue come solista le Quattro Stagioni di Vivaldi.

Parallelamente all’attività di strumentista ha seguito gli studi musicologici sotto la guida del prof. Franco Carlo Ricci presso l’Università della Tuscia di Viterbo, dove ha conseguito la laurea triennale in Arte, musica e spettacolo e la magistrale in Filologia moderna; le sue tesi hanno ricevuto il massimo dei voti, la lode e la dignità di stampa.

La casa editrice EAI ha pubblicato il suo libro Prokof’ev incontra Eisenstein. Le musiche per Alexandr Nevskij nel febbraio 2014.

Ha curato la programmazione di sala della stagione concertistica 2011 dell’Orchestra di Roma e del Lazio; sulla rivista musicale Allegro con brio sono stati pubblicati i seguenti articoli: Giuseppe Verdi: musica tra politica e sentimento; Goffredo Petrassi. Evoluzione stilistica, sensibilità culturale, notorietà internazionale; Giovanni Sgambati. Una Dichiarazione d’amore a Roma; Dannazione e redenzione nel Manfred di Schumann su testo di Byron.

Nell’ottobre 2012 ha vinto una borsa di studio triennale al dottorato di ricerca in musicologia dell’Università di Pavia.

Dal settembre 2014 risiede a Vienna per un periodo di ricerca e perfezionamento presso l’Universität Wien.

 


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7 gennaio, 2015

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