Viterbo – Comune come il governo Renzi. Lì hanno il patto del Nazzareno, qui vorrebbero quello dei Priori. Ma c’è chi dice no grazie.
Alla proposta lanciata da Giulio Marini (Forza Italia) per eleggere il presidente del consiglio d’intesa con la maggioranza, Viterbo 2020 risponde no.
“Ogni giorno come cittadini – ricorda la consigliera Chiara Frontini – paghiamo sulla nostra pelle i danni che produce il diabolico patto tra Renzi e Berlusconi.
Da sempre siamo per la partecipazione e il coinvolgimento diretto dei cittadini”.
L’eventuale intesa si dice che vada a favore dei viterbesi.
“L’unico modo che conosciamo per fare il bene dei cittadini – continua Frontini – è quello che fa decidere i cittadini stessi.
Sono curiosa di conoscere la posizione di Fratelli d’Italia, che a livello nazionale conduce una battaglia proprio contro il Forza Renzi e Sel.
Quindi i due consiglieri nel gruppo misto ex-FI. E anche Gianmaria Santucci. Sempre molto impegnato a tallonare questa maggioranza”.
No al patto, ma non è una chiusura a prescindere. “Quando si parla di argomenti, proposte, per la città, noi siamo pronti a discuterne e a votarli, indipendentemente da dove vengano e lo abbiamo dimostrato in questi mesi.
Quando però si sta sui contenuti e non sulla strategia politica.
Siamo seri. Preoccupiamoci delle cose concrete che riguardano davvero i cittadini.
Facciamo proposte e se sono giuste per i viterbesi, votiamole, tutto il resto è solo tattica politica”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY