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Viterbo - A favore del comune per le somme non versate - Dopo i 3 milioni riconosciuti per la fideiussione

Pignorati immobili per 5 milioni a Esattorie

di Giuseppe Ferlicca
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Luisa Ciambella

Luisa Ciambella 

Viterbo – Esattorie: non ci sono solo i tre milioni riconosciuti dal tribunale e che la compagnia assicurativa dovrà pagare al comune in virtù della fideiussione sottoscritta, ma è di oggi alle 15 la notizia del pignoramento per cinque milioni di euro su beni immobili appartenenti a Esattorie, a favore del comune di Viterbo.

La vicenda è sempre quella dei quattro milioni e mezzo di tributi riscossi da Esattorie e non versati alle casse comunali.

Lo annuncia a inizio seduta la vice sindaca Luisa Ciambella.

“Abbiamo ricevuto una mail dalla Corte dei conti – spiega Ciambella – in cui c’informano che è stato effettuato un sequestro conservativo per cinque milioni di euro su beni immobili per il comune di Viterbo.

Inoltre il comune diventa creditore privilegiato”.

E’ una doppia buona notizia. “Perché si somma – osserva Ciambella – all’accoglimento del decreto ingiuntivo per i tre milioni di euro, per i quali c’è l’immediata esecutività.

Da oggi gli avvocati sono al lavoro per il recupero della somma”.

Restano al momento anche i cinque milioni del sequestro conservativo.

“L’ipoteca sarà mantenuta – precisa Ciambella – fino a quando i soldi non arriveranno nelle casse comunali, quindi la somma sarà rettificata e ridotta.

E’ un primo grande risultato che quest’amministrazione riesce nella vicenda a portare a casa”.

Resta il problema dei lavoratori. Erano 38 quelli impegnati da Esattorie e dall’opposizione, Marini, (FI), Buzzi (FdI) e Santucci (Fondazione) spronano la maggioranza a impegnarsi.

In particolare Santucci rimprovera alla giunta Michelini d’avere preso in organico personale a tempo determinato da graduatorie di comuni limitrofi per l’ufficio tributi, piuttosto che cercare un’intesa e coinvolgere i dipendenti attualmente senza impiego.

“Ci stiamo lavorando – asserisce Ciambella – abbiamo messo insieme undici comuni per strutturare un sistema per la riscossione tributi e organizzarci. Il 20 gennaio c’è un nuovo incontro.

Per le persone che abbiamo chiamato di supporto all’ufficio tributi, attingere alle graduatorie d’altri comuni era un obbligo di legge e non abbiamo potuto fare diversamente. Oltretutto avevamo scadenze da rispettare e altre procedure non ci garantivano la tempistica necessaria”.

La seduta si è aperta con il sindaco Michelini, ricordando Gilberto Pietrella, mentre Aldo Fabbrini ha informato il consiglio della scomparsa di Rifredo Grassi, ex consigliere comunale, funzionario Inps, venuto a mancare ieri, stroncato da un infarto.

Giuseppe Ferlicca


 Esattorie, il comune incassa tre milioni – Marini (FI): “Bene i soldi, adesso pensiamo ai lavoratori”


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8 gennaio, 2015

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