Orte – Torna in Africa il sedicenne investito a Capodanno.
Si è svolto ieri mattina il rito musulmano del lavaggio per Ebrima Camara, il 16enne investito e morto la notte di Capodanno. Era l’1,30 del primo gennaio, quando una macchina, che viaggiava in direzione Gallese in via Camerano, lo ha travolto in pieno. Il giovane è morto sul colpo.
La salma è stata subito portata all’obitorio del cimitero di Orte, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Non sarebbe stata disposta l’autopsia, ma solo l’esame esterno del cadavere.
Proprio al cimitero si è svolto il rito funebre. Non appena pronti i documenti e il passaporto, Ebrima potrà fare rientro nel suo paese per i funerali.
Il ragazzo non era solo la sera dell’incidente. Con lui c’era il fratello più piccolo, ferito lievemente, e un paio di amici, illesi.
Ebrima era nato in Africa e solo da da due settimane aveva raggiunto la madre arrivata a Orte tre anni fa.
Sulla dinamica dell’incidente indagano i carabinieri che, intanto, come atto dovuto hanno proceduto a denunciare il conducente dell’auto, un 44enne di Orte, per omicidio colposo, sottoponendolo all’alcol test. Si attendono i risultati.
“Una tragedia per tutti e una fatalità impossibile da prevedere e prevenire”, ha commentato il sindaco Moreno Polo appena conclusa la cerimonia.
Articoli: Il sedicenne investito era appena arrivato in Italia – Investito a Capodanno, muore 16enne

