Viterbo – Per salutarlo e stringersi attorno alla famiglia stamani c’erano parenti, amici e tanti compagni che con lui hanno condiviso la passione per la politica.
Chiesa di Santa Maria della Verità piena stamani per l’ultimo saluto a Luciano Neri, scomparso l’altro ieri all’età di 62 anni in una clinica viterbese (fotocronaca – slide).
Una vita vissuta con coraggio, amore e dignità, così come se n’è andato.
Lo ha ricordato anche don Elio, durante la cerimonia funebre.
“Una vita piena – ha detto don Elio – Luciano è stato impegnato con la famiglia, che ha amato e ha vissuto sempre con coraggio e dignità.
La stessa dignità con cui ha affrontato la sua malattia”.
Ha lottato sempre con coraggio, soprattutto nell’ultimo anno e mezzo, quando la situazione si è andata facendo più dura.
Entrando in chiesa, accanto al libro per le condoglianze, un contenitore per raccogliere fondi a favore della ricerca sul cancro.
Di fronte al feretro, in prima fila la moglie Liviana, i figli Leonardo ed Elisabetta.
Luciano Neri, appassionato d’auto d’epoca, è stato anche presidente del Consorzio provinciale biblioteche.
Ha militato nel Partito socialista, è stato consigliere negli anni Novanta e quindi è di nuovo tornato a palazzo dei Priori nella prima consigliatura con Giancarlo Gabbianelli sindaco.
Molti dei colleghi di allora sono venuti a dargli un ultimo saluto, da Aldo Fabbrini a Giovanni Arena, Marcuccio Marcucci, Giuseppe Maria D’Angelo, Paolo Barbieri, Bernardino Porciani, Chicco Moltoni, Maurizio Tofani, Alvaro Ricci.
Con loro, il sindaco Leonardo Michelini e la vice Luisa Ciambella, il presidente della provincia Marcello Meroi, Gianmaria Santucci, Fabio Scalzini, Giulio Marini.
Fuori dalla chiesa, prima che la cerimonia iniziasse a salutare il figlio Leonardo, il senatore Ugo Sposetti.
Il segno di una stima nei confronti di Neri, che supera gli schieramenti politici e il passare degli anni, avendo da tempo abbandonato la politica attiva.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY