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Viterbo - A proporlo è la Cgil all'iniziativa pubblica di ieri a palazzo dei Priori

“Un laboratorio di legalità nelle scuole viterbesi”

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Ferdinando Secchi all'iniziativa della Cgil sulla legalità

Ferdinando Secchi all’iniziativa della Cgil sulla legalità

D'Alterio all'iniziativa sulla legalità

D’Alterio all’iniziativa sulla legalità

Viterbo - L'iniziativa della Cgil sulla legalità

Viterbo – L’iniziativa della Cgil sulla legalità

Viterbo - L'iniziativa della Cgil sulla legalità

Viterbo – L’iniziativa della Cgil sulla legalità

Il sindaco Michelini all'iniziativa sulla legalità

Il sindaco Michelini all’iniziativa sulla legalità

Viterbo - L'iniziativa della Cgil sulla legalità

Viterbo – L’iniziativa della Cgil sulla legalità

Viterbo - L'iniziativa della Cgil sulla legalità

Viterbo – L’iniziativa della Cgil sulla legalità

Viterbo – “Un laboratorio all’interno delle scuole viterbesi che permetta di mettere a sistema tutti i lavori e le azioni sul tema della legalità, raccogliendoli in un solo progetto capace di fornire uno strumento d’analisi per il territorio e gli studenti che in futuro entreranno a far parte del sistema scolastico. Uno strumento che sia momento di confronto e formazione costante e quotidiana”.

A proporlo è la Cgil di Viterbo che ieri mattina ha animato la tappa viterbese dell’iniziativa “Legalità: una svolta per tutte”, campagna partita da Milano lo scorso ottobre e organizzata dalla Cgil nazionale.

Tutti presenti gli ospiti invitati a dialogare con studenti e cittadini all’interno della sala regia di palazzo dei Priori: Stefano D’Alterio (responsabile Legalità e Sicurezza Cgil Roma – Lazio), Carlo D’Ubaldo (segretario provinciale Cgil Viterbo), il sindaco Leonardo Michelini, Riccardo Valentini (Vice capogruppo Pd Regione Lazio), Ferdinando Secchi di Libera Lazio, Luca Ceccarelli (Alice, la cooperativa che – assieme ad altre realtà – gestirà il bene confiscato alla mafia a Nepi), Umberto Cinalli (educatore) e Miranda Perinelli della segreteria Cgil Roma – Lazio. Ha moderato l’incontro Daniele Camilli (giornalista e autore del libro “La mafia a Viterbo”).

Assieme a loro gli studenti degli Istituti superiori Cardarelli di Tarquinia e Santa Rosa di Viterbo, accompagnati dalle professoresse Cinzia Brandi e Annamaria Eramo. Protagonisti, quest’ultimi, del filmato proiettato nel corso della mattinata e dedicato al lavoro di “semina e raccolta” che la scuola di Tarquinia fa ogni anno sui terreni agricoli sequestrati alla mafia a Corleone in Sicilia.

A far propria la proposta della Cgil è Riccardo Valentini. “La Regione Lazio è al vostro fianco – ha detto – e appena pronto, mi farò portavoce del progetto promosso dalla Cgil presso le istituzioni regionali. Dobbiamo far sentire la forza dei cittadini, la forza della società civile. A partire dagli studenti, il nostro futuro. A partire dalle scuole che, grazie al loro lavoro quotidiano, all’impegno e alla passione di tutto il personale docente e amministrativo, rappresentano un vero e proprio presidio di legalità sul nostro territorio. Legalità che significa innanzitutto equità, pari opportunità per tutti, solidarietà e trasparenza dei processi”.

Contrasto alla corruzione e all’evasione, maggiori controlli sul sistema degli appalti, diritto al lavoro e lotta alla criminalità organizzata, sono questi gli obiettivi dell’iniziativa ‘Legalità: una svolta per tutte’ – ha poi spiegato Stefano D’Alterio – Un’iniziativa che vede il sindacato impegnato in prima linea su tutto il territorio nazionale con momenti di dibattito e di scambio con la cittadinanza nei luoghi più significativi. Racconti, storie, fatti ed esperienze di vita concreta a testimonianza del rapporto indissolubile tra legalità e lavoro”.

Un percorso che, prima di Viterbo, ha già visto protagoniste città come Brescia, Campolongo Maggiore, Monfalcone, Trento, Rivarolo Canavese, Gattatico (Reggio Emilia), San Marino, Rimini, Genova, Perugia, Ancona, Arezzo, L’Aquila, Campobasso, Bari, Foggia, Taranto e Matera. Un “viaggio della legalità” che è proseguito in Calabria, Sicilia e Campania, mentre dal 12 al 14 febbraio sarà in Sardegna. Quaranta tappe in tutto per approdare infine il 19 febbraio alla “Casa del Jazz” di Roma (bene confiscato alla Banda della Magliana) dove interverrà il Segretario nazionale della Cgil Susanna Camusso.

Daniele Camilli, oltre a ricordare le inchieste che hanno riguardato o che riguardano ancora il territorio viterbese, ha poi citato i dati di un rapporto realizzato dal Centro Transcrime e dall’Università Cattolica di Milano.

“Su 12 settori economici analizzati dal rapporto ‘Gli investimenti delle mafie’, sono ben 8 quelli a rischio infiltrazione in provincia di Viterbo. Gravissima la situazione del settore ‘servizi pubblici, sociali e personali’. La provincia di Viterbo è al quinto posto a livello nazionale subito dopo Enna, Isernia, Rieti e Brindisi. Non va meglio per ‘trasporti, magazzinaggio e comunicazioni’. In tal caso la Tuscia è al decimo posto (prima di Viterbo ci sono Enna, Isernia, Palermo, Vibo Valentia, Trapani, Caltanissetta, Campobasso, L’Aquila e Ogliastra). Undicesimo posto per quanto riguarda il settore delle ‘costruzioni’. Allarmanti anche le situazioni evidenziate per le attività immobiliari, noleggio e informatica (16esimo posto), e per sanità e assistenza sociale (25esimo posto)”.

“Siamo a disposizione per creare assieme al Sindacato e alle scuole un Osservatorio per la legalità e il contrasto alle organizzazioni criminali”, ha sottolineato infine il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini.

“La legalità è il simbolo di una comunità che funziona. E come ha recentemente ricordato papa Francesco, non si può fare economia senza gli ‘altri’. Un concetto che dobbiamo tenere sempre a mente. Pensare che si possano fare le cose ‘escludendo’ non è parte della nostra cultura e non è quel modello di società che dobbiamo e vogliamo costruire. Un modello che deve innanzitutto partire dal rispetto degli altri. Un valore che deve caratterizzare non solo le scuole, ma ognuno di noi. Perché lo spirito della legalità è il modo migliore per fare sistema”.


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12 febbraio, 2015

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