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Viterbo - Claudio Ubertini nega che ci sia un patto del Nazareno per palazzo Gentili e anche per il comune

“Cappelli presidente? Mai fatto accordi”

di Paola Pierdomenico
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Claudio Ubertini

Claudio Ubertini 

Viterbo“Mai fatto accordi con il centrosinistra per il candidato alla presidenza della Provincia”.

La linea di Forza Italia è dichiarata.Se a livello nazionale Berlusconi ha definito “morto” il patto del Nazzareno, anche a livello locale, la situazione non sembra cambiare. Claudio Ubertini, in qualità di commissario provinciale forzista, sconfessa accordi con il centrosinistra per il nome di Angelo Cappelli alla presidenza della provincia.

A preoccuparlo, in questo momento, ci sono altri problemi e non certo quelli del Pd. Ubertini pensa infatti alla ricostruzione del centrodestra per ridargli voce nella confusa situazione politica che vive il paese.

“Un patto del Nazareno in provincia mi semra ormai fuori luogo – dice Ubertini -. Io e Urbanetti, che siamo i due commissari provinciali di Forza Italia, non abbiamo mai fatto accordi e non ne ho fatti nemmeno io in qualità di capogruppo in consiglio comunale. A oggi, duqnue, non c’è nulla, nessuna intesa sul nome di Cappelli. Se ci sono stati accordi, non sono stati fatti a nome del partito, ma da qualcuno a titolo personale, per cui non hanno valore politico”.

Ubertini individua altre priorità. “Per me, ora, c’è da pensare ad altro, e cioè a riunificare il centrodestra. Se non si riparte dai territorio, non faremo molta strada. Sono favorevole a ricucire il rapporto con Fratelli d’Italia, Ncd e la Lega”.

Da definire quindi il nome alla guida di Palazzo Gentili. “Deve essere un candidato di centrodestra, frutto dell’accordo di questo schieramento. Anche a rischio di perdere, perché, agli occhi dei nostri elettori, sarà più onorevole farlo dignitosamente, piuttosto che arrivare a inciuci con questa o quell’altra corrente del centrosinistra. Non possiamo andare in soccorso dei problemi del Pd, come ha fatto Berlusconi con Renzi. Anche a livello locale, tra fioroniani, area Panunzi e renziani, di confusione ce n’è tanta, ma non ci riguarda. Non dobbiamo sposare le cause degli altri, ma piuttosto andare per la nostra strada. L’importante è ritrovare unità”.

Stesso discorso per palazzo dei Priori, nonostante le aperture dei giorni scorsi. “Il consigliere Marini aveva lanciato solo una proposta che poi non ha avuto seguito. Anche in questo caso, la situazione è complicata e, dopo quello che è accaduto con l’elezione del presidente della Repubblica, non credo ce ne siano più le condizioni per un accordo sul presidente del consiglio comunale. Al momento, escludo qualsiasi patto del Nazareno. Se ne riparlerà solo in caso di condivisione dei programmi, forse. In politica, si fa tutto e il contrario di tutto, quindi si vedrà, ma, per me, la vera priorità, ora, è solo quella di ricostruire un centrodestra che possa tornare a dire la sua”.

Paola Pierdomenico


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1 febbraio, 2015

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