Montalto di Castro – Estorsione a sfondo sessuale ai danni di un pensionato di Montalto, il rumeno e il montaltese ai domiciliari.
Dopo aver annullata la custodia cautelare ai domiciliari per la ragazza di 21 anni, il riesame ha riveduto anche la posizione dei due uomini coinvolti nella vicenda, tramutando la custodia cautelare in carcere in domiciliari.
La ragazza rumena è accusata di aver estorto denaro a un anziano con la complicità del marito 25enne e di un cittadino di Montalto di 40 anni.
La giovane sarebbe stata usata come “esca” per raggiri a sfondo sessuale ai danni di un 76enne di Montalto, i due uomini si sarebbero presentati dall’anziano per chiedergli 6mila euro per comprare il loro silenzio sulla vicenda a luci rosse. I due uomini sono finiti in carcere.
L’avvocato della ragazza, Marzia Sbragaglia, ha sempre sostenuto invece che sarebbe stato l’anziano a molestarla.
“La 21enne è stata violentata – ha spiegato qualche giorno fa l’avvocato Sbragaglia -. Gli arresti per estorsione sono il seguito di una denuncia per violenza sessuale che la giovane aveva sporto a maggio”. Il 13 maggio la ragazza, non potendo contare sul marito che non era in casa, ha chiesto un passaggio a un amico di famiglia, il 76enne, che l’avrebbe portata in aperta campagna per abusare di lei. Palpeggiata e minacciata, è andata al pronto soccorso e ha sporto denuncia. Denuncia che, adesso, giace inerte in procura e che, probabilmente, si avvierà a una richiesta di archiviazione, dato che il pm di Civitavecchia Valentina Zavatto ha ipotizzato anche la simulazione di reato a carico della 21enne. In poche parole, per gli inquirenti non c’è stata nessuna violenza. Per la difesa, nessuna estorsione.
La difesa della ragazza ha portato a sostegno della propria tesi davanti al riesame una serie di prove tra cui referti medici del pronto soccorso di Tarquinia a cui la ragazza, all’epoca incinta di 4 mesi, si era rivolta accusando il 76enne di averla violentata.
In pratica si contrappongono due versioni diamentralmente opposte sulle quali i giudici dovranno fare chiarezza.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY