Viterbo – (g.f.) – Taglio del nastro partecipato e con un fuoriprogramma.
Agli Almadiani aperta la mostra delle Macchine di santa Rosa, i progetti che hanno partecipato al concorso d’idee.
Al taglio del nastro, il sindaco Leonardo Michelini. Che però è rimasto all’esterno della sala per un po’.
Chiuso fuori, portone bloccato.
Felicemente risolto l’inconveniente, si è potuto tagliare il nastro, di fronte a un nutrito gruppo di viterbesi venuti a vedere per primi i bozzetti.
Adesso inizia una nuova gara. Per giudicare la propria Macchina preferita.
“E’ l’elemento emblematico della città – dice il sindaco Michelini – ringrazio tutti i partecipanti, oltre quaranta e ringrazio anche l’assessora Saraconi per avere organizzato l’esposizione insieme a dipendenti comunale e l’architetto Capoccioni.
E’ un allestimento fatto in casa, in economia, ma molto ben riuscito”.
Michelini ha visto oggi per la prima volta i progetti in gara.
“Volutamente non l’ho fatto prima e non sono andato nemmeno il giorno della proclamazione. Oggi li ammiro con soddisfazione.
E’ una mostra che merita una visita da parte di tutti i viterbesi”.
Ci sono fra gli altri il presidente della provincia Meroi e Mazzoli, deputato Pd, ma come promesso, nessuno dal Sodalizio Facchini.
Sollecitato sull’argomento, però, Michelini preferisce non commentare.
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