Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Soriano nel Cimino - Il consigliere Devid Centofanti attacca il sindaco Menicacci per aver agito senza un percorso condiviso con le altre forze sulla questione dell'Imu agricola

“Preoccuparsi degli interessi dei cittadini non è demagogia”

Condividi la notizia:

Devid Centofanti, consigliere Soriano nel Cimino

Devid Centofanti, consigliere Soriano nel Cimino 

Soriano nel Cimino – Riceviamo e pubblichiamo – Ritengo che la presa di posizione che il sindaco Menicacci ha inteso assumere pubblicamente nei confronti del movimento “Scegli Soriano” a fronte delle legittime critiche da questi democraticamente sollevate in tema di Imu agricola, sia di una gravità inaudita, per l’arroganza che da essa traspare, ma anche e soprattutto per l’implicita conferma del livello di genericità e incompetenza nella materia trattata da parte dello stesso autore.

Al sindaco Menicacci, faccio notare, ancora una volta, che preoccuparsi dei problemi che vivono molte famiglie nel nostro comune e mettere a conoscenza la cittadinanza mediante gli organi di stampa delle loro problematiche non è affatto demagogia, ma preoccupazione del bene e dell’interesse comune.

Non si tratta di un concetto astratto – come forse, con certi suoi atteggiamenti, lui dimostra di ritenere – ma di qualcosa di molto concreto: l’interesse comune è infatti il bene di tutti e di ciascuno, l’unico fine per cui lui e la sua amministrazione hanno ragione di esistere e di operare a Soriano, per cui il sindaco e la giunta sono responsabili delle loro scelte nei confronti di tutta la cittadinanza, non soltanto di quella che l’ha votato.

Anche io ho sempre sostenuto che l’Imu sui terreni agricoli fosse, cosi come proposta dal governo Renzi, una tassa ingiusta e inopportuna e che sarebbe stato necessario convocare un consiglio comunale straordinario, proprio per approfondire il problema e decidere tutti insieme sulle azioni che l’amministrazione comunale avrebbe dovuto mettere in campo per tamponare o comunque per prorogare questa ennesima tassa.

Una presa di posizione unanime di tutte le forze politiche presenti in consiglio, tramite un atto deliberativo avrebbe avuto un valore certamente superiore rispetto alla posizione individuale assunta dal sindaco. Era questo il senso della richiesta di un consiglio comunale straordinario da parte del movimento Scegli Soriano.

Affrontare insieme problemi di interesse collettivo con un azione condivisa nell’interesse di tutta la cittadinanza sorianese e in più valutare la possibilità di diminuire l’aliquota Imu sui terreni nella competenza 2015 proprio come ho proposto nella mia ultima mozione depositata in Comune il 12 febbraio scorso.

Infine ti ricordo, caro sindaco, che Soriano è un comune classificato parzialmente montano – lo è sempre stato – e non un comune montano, come erroneamente ritieni sul comunicato.

Se fosse stato montano, come dici, la scuola elementare di sant’Eutizio sarebbe ancora aperta e oltretutto nessuno pagherebbe questa tassa ingiusta. Ma se questo è il livello di conoscenza che hai del problema, allora si che è il caso che mi preoccupi.

Devid Centofanti
Consigliere al Comune di Soriano nel Cimino


Condividi la notizia:
21 febbraio, 2015

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/