Viterbo – E’ fissato alla prossima settimana l’interrogatorio di Stefano Quintarelli.
Sulla ripartizione degli spazi pubblicitari tra le aziende che facevano richiesta al comune, la procura di Viterbo vuole vedere più chiaro.
Per questo ha iscritto il dirigente comunale del settore Ragioneria nel registro degli indagati per abuso d’ufficio. Un interrogatorio, quindi, che non è stato richiesto dall’indagato, ma dal pm Paola Conti, titolare del fascicolo sulla gestione degli impianti pubblicitari comunali.
L’ipotesi è che la divisione degli spazi non fosse proprio equilibrata. Alcune aziende, in particolare, sarebbero state favorite a discapito di altre. Ma su questo, il dirigente potrà rispondere e interloquire direttamente con gli inquirenti il giorno dell’interrogatorio.
Per ora, solo Quintarelli è finito sotto inchiesta.
Gli accertamenti preliminari erano stati eseguiti dalla polizia locale, delegata ad acquisire atti in comune nel gennaio 2013 (fotocronaca – video). Dopo un sopralluogo di quattro ore all’ufficio tributi, gli agenti della municipale uscirono con cinque scatole di documenti inerenti il piano generale degli impianti pubblicitari. Atti portati in procura e scandagliati uno a uno. Ma l’indagine è solo all’inizio.
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