Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Siamo pronti per un atto d’amore?
Sì, perché di questo si tratta, per tutti quelli che condividono la battaglia appena intrapresa da Tsipras e da un popolo intero.
Ribaltare il tavolo dell’austerità cieca e ottusa, che porta alla disperazione milioni di persone e nazioni intere.
Siamo pronti ad un atto d’amore, non di testimonianza e distaccato, ma complice e interessato; perché la lotta partita dalla Grecia è una questione che investe la vita di tutti noi, nessuno escluso.
La vittoria di Syriza ha aperto una crepa nel cuore dell’Europa dei burocrati, che vedono il loro lavoro di demolizione della democrazia messo in crisi da un Paese che conta meno del 3% della popolazione dell’intera Unione Europea; una crepa che si allarga giorno dopo giorno e da cui si intravede un futuro di libertà e dignità per tutti i popoli europei.
La “guerra” non si risolverà in pochi giorni e non sono previste facilitazioni, quindi non esistono scorciatoie, l’intero impianto dell’Unione va rivisto e modificato, per impedire che in futuro possano esistere organismi che decidono sopra la vita delle persone senza alcun controllo democratico.
Non esistono scorciatoie identitarie e rinculi nazionalisti da inseguire: il nuovo duo Salvini/Berlusconi non potrà che essere, nei fatti, una polizza vita per le devastanti politiche di austerità di questi anni.
L’Europa, o si salva tutta o non nessuno si salverà.
La tristezza del comportamento tenuto da Renzi nei confronti di Tsipras, appoggiandolo prima e scaricandolo un minuto dopo, ci indica la totale inutilità di un governo che si presenta rivoluzionario, a parole, ma conservatore nei fatti e completamente succube dei poteri forti.
L’amore non è l’eccitazione del momento ma è progettualità, condivisione di un progetto di vita comune, ed è questo che vogliamo creare, a partire da sabato, in piazza tutti insieme: in solidarietà con il popolo greco, ma anche per rivendicare il nostro diritto alla libertà e alla dignità.
Vogliamo costruire un’altra Europa, che guardi in faccia la sofferenza delle persone e che sia capace di restituirgli il futuro.
Ci vediamo sabato 14 in piazza Indipendenza, a Roma, pronti a mettere in circolo l’amore, per la Grecia e per tutti noi.
Paola Marchetti
coordinatrice Sinistra Ecologia Libertà della Tuscia
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