Tarquinia – Università agraria, il presidente Alessandro Antonelli rimette il mandato.
Una decisione difficile, ma inevitabile, dopo la votazione sulla modifica allo statuto dell’università, proposta dallo stesso presidente e bocciata.
In nove ieri hanno detto sì e dieci sono stati i voti contrari, fra cui anche il Polo dei Moderati.
Antonelli ha rimesso il mandato al Pd che nelle prossime 48 ore farà la verifica della maggioranza e valuterà il da farsi.
Al presidente sarebbero mancati tre voti per far sì che l’approvazione fosse almeno rinviata.
Nel proporre le modifiche allo statuto, Antonelli era stato netto: “Questo è un atto che non è solo amministrativo, ma politico. Soprattutto politico. O lo statuto si vota per quello che è o non si vota. Un diktat che ci siamo autoimposti, perché c’è l”esigenza di cambiare perché è cambiato il sentire popolare. La gente non può più capire un ente gestito da 21 consiglieri, quando al comune ce ne sono sedici. La gente non capisce perché si devono avere fino a sei assessori, quando al comune di Tarquinia ce ne sono cinque”.
Che non sarebbe stato facile, lo si è capito quando ha preso la parola la consigliera Annarita De Alessandris: “Lei vuole cavalcare l’onda di simpatia che i cittadini hanno verso chiunque usi la parola risparmio del denaro pubblico.
Questo sistema che per lei non consente di risparmiare, ha permesso d’eleggerla per due volte e di eleggere consiglieri che la sostengono.
Peccato se ne sia solo alla fine del suo mandato. A soli quattro mesi lei si accorge che il doppio turno non va bene e ritiene che sia da preferire il turno unico. Sono parole tardive”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY