Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Civita Castellana - I cinque stelle chiedono spiegazioni all'amministrazione comunale

“Acqua pubblica, si faccia chiarezza”

Condividi la notizia:

Piazza Matteotti, Civita Castellana

Piazza Matteotti, Civita Castellana 

Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo –  Nel nostro paese c’è stato per anni un grande dibattito acqua pubblica o privata? I sostenitori dell’acqua pubblica sostenevano che l’acqua è un bene primario pertanto deve rimanere pubblica perché se fosse diventata privata i costi sarebbero arrivati alle stelle.

Come è noto il privato deve fare profitto e di fronte a questo rischio i movimenti a difesa dell’acqua pubblica hanno voluto con la raccolta di milioni di firme un referendum che si pronunciasse sull’acqua pubblica o privata.

Il referendum ha dato un giudizio definitivo l’acqua deve rimanere pubblica con un consenso dell’85% degli elettori, grandi festeggiamenti perché il popolo italiano aveva vinto una battaglia di civiltà. Poi come al solito entrano in gioco i politici di turno che noi cittadini eleggiamo democraticamente per rappresentarci e tutelare i nostri interessi.

Per tutelare un interesse a noi vitale e primario come l’acqua fanno di tutto per dimostrare la loro incapacità di gestire la cosa pubblica.

La dimostrazione è quello che sta vivendo la provincia di Viterbo in questi giorni. Qui in questa stupenda provincia in alcuni comuni stanno arrivando delle bollette assurde con aumenti da capogiro dovuti a quanto dice qualcuno per la cattiva gestione della società Talete e voluta da alcune amministrazioni della Tuscia, società questa che ha prodotto debiti per svariati milioni di euro e i suoi lavoratori rischiano di non prendere lo stipendio.

Tutto questo avveniva all’oscuro dei cittadini, ma anche delle istituzioni comunali. La dimostrazione l’abbiamo avuta in questi giorni a Civita Castellana quando un consigliere di maggioranza ha chiesto a tutti i componenti del consiglio comunale di fare fronte comune per chiedere una proroga del pagamento delle bollette spedite in questi giorni dalla società Talete ai cittadini civitonici sostenendo che il suo sindaco e l’attuale amministrazione nulla possono verso questa nuova catastrofe che ha colpito il portafogli delle famiglie civitoniche.

Adesso questo consigliere speriamo che abbia letto i quotidiani della provincia dove una certa Paola Marchetti coordinatrice provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà afferma che le stratosferiche cifre delle bollette arrivate nelle cittadine viterbesi gestite da Talete siano dovute all’aumento votato dai sindaci nell’ultima riunione della società e pertanto si presume che anche il sindaco di Civita Castellana l’abbia approvato.

Questo consigliere, dunque, chieda al suo sindaco se tutto ciò è vero. Stessa cosa dovrebbero fare quelli di Sel, sezione di Civita Castellana i quali sono in amministrazione con questo sindaco perché se lo sapeva la coordinatrice provinciale Paola Marchetti e loro ne erano all’oscuro la cosa è ancora più grave.

Meetup Cinque stelle Civita Castellana


Condividi la notizia:
13 marzo, 2015

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tramonto-sul-lago/