Viterbo – Erano state stabilizzate per lavorare negli asili nido comunali.
Erano in 23, ma più della metà oggi negli asili non ci lavorano più. Sono negli uffici comunali.
Anche per questo il comune ha difficoltà nel gestire le strutture che dovrebbero accogliere i più piccoli.
A spiegarlo, in comune, è l’assessore Fabrizio Fersini.
“Erano 23 – osserva Fersini – e più della metà non sono più lavoranti negli asili. Abbiamo dovuto razionalizzare il personale.
Non è un caso se nel 2008 avevamo 150 bimbi e oggi sono 42. Abbiamo dovuto fare fronte anche a problemi strutturali, non certo di questa amministrazione”.
Sul fronte personale, però, Marco Ciorba (Oltre le mura), fa notare all’assessore che un’assistente è passata dall’asilo alla segreteria di Fersini. Che conferma, ribadendo che lui si occupa dei Servizi sociali e non del Personale.
“Fossi stato in lei – replica Ciorba – vista la situazione non avrei accettato”.
A sollecitare l’assessore, Luigi Maria Buzzi (FdI). Per la vicenda dello spostamento della sezione lattanti a santa Barbara, al nuovo asilo nido, per il quale la regione ha imposto l’apertura.
Con tutte le difficoltà per le famiglie.
“La sezione lattanti – precisa Fersini – è quella che per le famiglie dava problemi minori. Nella difficile situazione in cui ci troviamo, oltretutto, rischiavamo anche di perdere un finanziamento per l’avvio della struttura. Una follia in un momento come questo”.
Apre un asilo nido, diventano tre quelli comunali (ex Omni, Monterazzano e santa Barbara), ma a palazzo dei Priori sanno già che dal prossimo anno sarà difficile gestirli tutti.
“In base alle preiscrizioni – anticipa Fersini – il comune deciderà se gestire la struttura ex Omni o quella di santa Barbara ed esternalizzare l’altra”.
Giuseppe Ferlicca
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