Viterbo – La commissione d’inchiesta sul caso Moro ascolterà 17 cassette audio ritrovate nel covo dei brigatisti di via Gradoli.
Lo stesso luogo dove fu tenuto in ostaggio l’esponente della Democrazia Cristiana per 55 giorni.
Le cassette non sarebbero state mai ascoltate. Non risulta da nessun atto giudiziario che il contenuto di queste cassette sia mai stato ascoltato e verbalizzato prima d’ora.
“Oggi il presidente della commissione d’inchiesta sul caso Moro, Giuseppe Fioroni, ha acquisito diciassette cassette audio-registrate. Le cassette – ha detto Gero Grassi – sono state ritrovate tra i reperti del covo brigatista di via Gradoli grazie al lavoro della dottoressa Antonia Giammaria, magistrato distaccato presso l’organismo parlamentare. Da quel che si conosce dagli atti erano 18 le cassette registrate ritrovate nel covo e mai ascoltate: ad oggi ne manca dunque una. Per il momento le cassette sono nella cassaforte della commissione, presto ne conosceremo il contenuto e valuteremo la rilevanza per le nostre indagini”.
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