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San Lorenzo Nuovo - Il presidente della Proloco replica al sindaco che ne aveva chiesto le dimissioni

“Il Comune ci vuole mettere a tacere?”

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San Lorenzo Nuovo

San Lorenzo Nuovo

San Lorenzo Nuovo – Carissimo sindaco,

in considerazione delle sue continue richieste di mie dimissioni da presidente della proloco di San Lorenzo Nuovo, intendo rispondere con queste poche righe solo per educazione e non per dovere, ma soprattutto per rispetto verso i sanlorenzani che, da quando rivesto questa carica, ho cercato di servire nel miglior modo possibile.

E’ stato messo a disposizione di tutta la comunità il costante impegno degli appartenti all’associazione. Sono state sempre soddisfatte le richieste di tutti i cittadini che, per varie esigenze, necessitavano dei beni e delle attrezzature della proloco.

Invero non capisco con quale autorità, lei chieda le mie dimissioni, visto che l’associazione proloco ha propria autonomia e risponde a uno statuto. Sono presidente da sei anni e, in tempi passati lo fui per altri otto. Nel corso dei miei mandati elettivi ho organizzato ben due “Festoni”, ho avuto l’intuizioni di istituire con successo tante iniziative (vedi notte bianca), ho ricevuto da autorità del nostro territorio plauso e complimenti per l’annuale organizzazione della “Sagra degli gnocchi”, l’associazione viene spesso chiamata in causa per la magnifica organizzazione con cui affronta la famosa manifestazione culinaria.

Perché allora dovrei dimettermi? Forse c’è la volontà di questa amministrazione di mettere a tacere ed esiliare chi non la pensa come lei? L’atteggiamento persecutorio si commenta da solo: chi non la pensa come voi deve essere allontanato. La speranza è che all’interno della proloco si riesca a trovare la forza di reagire ad attacchi di questo genere, rimandando al mittente la provocazione e dimostrando che si riesce a operare per il bene del paese anche se non si è schierati dalla stessa parte. Viva la demicrazia.

A proposito del presunto ristorante realizzato all’interno del Palazzetto dello Sport, in effetti la proloco aveva destinato uno dei tanti vani quale punto cottura con l’unico scopo di dare corso alle manifestazioni di sant’Antonio Abate e offrire l’opportunità a tanti cittadini di San Lorenzo  di festeggiare il capodanno in compagnia.

Con la rimozione del punto cottura e il nostro esilio dal palazzetto, tutto ciò non è stato più possibile e per questo ci scusiamo con tutti coloro che hanno sempre partecipato con entusiasmo alle iniziative.

E, infine, mi scuso anche con lei, sindaco, per non essere stato celere a liberare il locale del palazzetto, ma siccome non sono dotato di poteri magici ho dovuto cercare altro vano idoneo dove sistemare pentole e pentolini, fornelli e fornellini.

La ringrazio per avermi dato l’opportunità di spiegarmi in totale e spero, condivisa serenità.

Presidente della Proloco e da tutti gli associati  

 

 


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23 marzo, 2015

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