Tuscania – Riceviamo e pubblichiamo – Basta farsi un giro a Tuscania per accorgersi di come alcune strade, come via Kennedy, via dell’Olivo, via Verona, in alcuni periodi dell’anno, versino in condizioni disastrose: vere e prorpie buche killer, che dopo qualche giorno vengono rimpite di catrame come unica soluzione palliativa.
Un intervento di questo genere è pressoché inutile, in quanto alla prima pioggia la buca si riapre e l’incolumità del cittadino è di nuovo messa in pericolo. Quanto rischia un motciclista o una persona in bicicletta, o anche solo un pedone che ha la sfortuna di non vedere queste buche? Oppure un’automobilista che ogni volta deve stare attento a non rompere i cerchioni delle ruote?
Per garantire la manutenzione stradale, ogni anno lo Stato investe circa cinque miliardi.
Eppure gli interventi di manutenzione ordinaria, ossia degli interventi di riparazione palliativa, sono iperfrequenti, mentre quelli di manutenzione straordinaria, ossia il rifacimento vero e proprio della strada, sono assai rare.
Questo accade perché in seguito all’aggiudicamento delle gare d’appalto, di norma si preferisce risparimiare sul bitume e sui materiali più costosi come gli asfalti a rapida essiccazione. Oppure semplicemente gli asfaltisti optano per l’assottigliamento dello strato di catrame, moltiplicando gli interventi e i costi, e procrastinando il problema senza mai reisolverlo.
Il Pd di Tuscania è attento alla tutela del territorio e considera le strade del nostro paese come un patrimonio, una risorsa sul quale investire. L’attuale amministrazione prenda atto di questa problematica e la risolva in maniera definitiva e non temporanea.
Circolo Pd Tuscania
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