Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Civita Castellana - Maurizio Selli (M5s) chiede spiegazioni al sindaco

“Mense, di che aumenti si parla?”

Condividi la notizia:

Maurizio Selli

Maurizio Selli 

Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Di quali aumenti della mensa scolastica si parla?

Di solito un aumento di tariffa si accompagna con il relativo aumento del costo sostenuto dalla collettività, invece dalle deliberazioni di giunta sembra tutto al contrario e giustificherebbe una minore tariffa e non un incremento come attuato dalla attuale amministrazione .

il Movimento 5Stelle di Civita Castellana, oltre a fare una puntuale interrogazione consiliare in merito alla gestione della mensa scolastica, chiedendo chiarimenti sulla qualità e la provenienza dei prodotti alimentari che vengono trasformati e serviti alla tavola dei nostri bambini, ha semplicemente posto a confronto le deliberazioni di giunta degli ultimi tre anni relative al piano previsionale di costi e ricavi… mensa scolastica e si legge quanto segue :

Delibera n. 105 del 19 aprile 2013 , nel prospetto n. 4 in allegato,totale costi 260.000 euro. Ricavi derivanti dalla contribuzione dell’utenza euro 95.000, altri ricavi provenienti da contributi della Regione Lazio pari ad euro 40.000, copertura pari al 51,92%

Delibera n. 50 del 27 febbraio 2014 , nel prospetto n. 4 in allegato,totale costi 260.000 euro. Ricavi derivanti dalla contribuzione dell’utenza euro 108.000, altri ricavi provenienti da contributi della Regione Lazio pari ad euro 20.000, copertura pari al 49,23%

Delibera n. 01 del 14 gennaio 2015 , nel prospetto n. 4 in allegato,totale costi 240.000 euro. Ricavi derivanti dalla contribuzione dell’utenza euro 105.000, altri ricavi provenienti da contributi della Regione Lazio pari ad euro 20.000, copertura pari al 52,08% .

Inoltre fermo restando la competenza della giunta comunale nel determinare le tariffe , nella stessa delibera è riportata la decisione della giunta a “sottoporre all’approvazione del consiglio comunale il presente atto”, ad oggi il consiglio comunale non è stato ancora convocato e pertanto non ha “approvato” quanto in delibera .

Una domanda sorge spontanea , come si può parlare di aumenti di tariffa per fruire dei servizi di mensa scolastica quando il costo del servizio è sceso di 20.000 euro rispetto agli anni precedenti e anche la contribuzione spettante all’utenza è scesa di 3.000 euro rispetto al 2014, generando comunque una percentuale di copertura pari al 52,08% la più alta degli ultimi anni?

Si dovrebbe parlare di sconto sulle tariffe pagate dai cittadini, salvo che i documenti che abbiamo letto non siano completi, allora ci rimettiamo alla più accurata spiegazione e analisi che vorrà sicuramente darci l’attuale amministrazione .

Resta il fatto che l’aumento disposto dalla giunta Angelelli va ad incidere sulle famiglie con figli minori, quelle che hanno risentito maggiormente della crisi e che tutti nella maggioranza, a parole, dicono andrebbero maggiormente tutelate.

Aumenti non giustificati di acqua, immondizia, adesso anche della mensa scolastica per non parlare dell’assistenza ai diversamente abili, è arrivato il momento che il sindaco dimostri nei fatti più attenzione verso le famiglie, e non continui ad infierire con tassazioni inique e discriminanti che vanno nella direzione contraria.

Maurizio Selli 


Condividi la notizia:
7 marzo, 2015

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tramonto-sul-lago/