Viterbo – Quattro morti sul lavoro nel 2014.
A fronte di 90 infortuni mortali nel Lazio lo scorso anno, quattro sono stati registrati nella Tuscia.
Lo regista l’Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering di Mestre, basato su dati Inail, per le morti bianche nel Lazio.
Roma è la più colpita, con 63 casi, quindi Latina con nove vittime, Rieti e Frosinone sette.
La capitale detiene il triste primato non solo nel Lazio, ma anche nella graduatoria nazionale. Nel nostro Paese gli incidenti mortali sono stati 1.009, di cui 263 infortuni in itinere e 746 in occasioni di lavoro.
L’età delle vittime, stando all’osservatorio, è fra i quaranta e i cinquant’anni e il settore più colpito è quello delle costruzioni, seguito dalla ristorazione.
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