Viterbo – (g.f.) – Nuova Macchina di santa Rosa, il costruttore è atteso per il 7 aprile.
O meglio, a mezzogiorno del 7 scadono i termini per partecipare al concorso per la realizzazione di Gloria.
Passeranno alcuni giorni prima di conoscere l’impresa aggiudicataria, ma non molti, visto che i tempi sono piuttosto stretti.
L’importo dell’appalto è pari a 793mila954 euro, cui vanno aggiunte spese e Iva, che portano il totale a un milione e 40mila euro.
La commissione chiamata a valutare le proposte avrà a disposizione un punteggio che potrà arrivare fino a cento, suddiviso in 70 punti per gli elementi qualitativi e trenta punti per quelli quantitativi.
Rientrano nei primi l’organizzazione del servizio (massimo 30 punti), la sicurezza (10 punti), varianti integrative al trasporto (18 punti) e migliorative (12 punti).
I secondi si basano sul prezzo, ovvero ribasso rispetto alla base d’asta e sul tempo, favorendo chi ne impiega di meno, rispettivamente è pari a quindici il punteggio massimo assegnabile per ciascuna delle due voci.
La durata del contratto è fissata in cinque anni salvo proroghe e nel capitolato d’appalto sono specificate tutte le date cui il vincitore deve attenersi.
Scadenze note. Entro il 13 agosto deve essere effettuato il montaggio completo a san Sisto, entro il 22, invece, la Macchina deve essere stata montata e il 29 pure tutte le varie componenti devono essere al loro posto. Per arrivare al 3 settembre.
Alle 10 del mattino Gloria deve essere pronta, infine, il termine ultimo per lo stazionamento di fronte a santa Rosa è stabilito al 15 settembre.
Ovviamente sono definiti anche altezza e peso della Macchina: non superiore a 28 metri dalle spalle dei Facchini e non superiore ai cinquanta quintali, tenendo conto d’eventuali zavorre per equilibrarla.
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